Anche Oggi è Pasqua!

Stavamo tirando tutti un sospiro di sollievo: dopo due anni intensi di sacrifici per la pandemia sembrava ormai prossimo un nuovo inizio, un ritornare alla “normalità”. Ma… ecco un altro flagello, forse ancora peggiore del primo: la Guerra in Ucraina. Cosa pensare?
Umanamente ci verrebbe da chiedere il perchè di tanta violenza e di tanto male. Il perchè Dio permetta tutto questo e perchè non fa nulla per cambiare le sorti dell’umanità.
Dopotutto Lui è Dio e potrebbe fare qualsiasi cosa. Perchè allora non fa nulla?
È vero! Anche Dio di fronte alla libertà dell’uomo e alla scelta dell’uomo di compiere il male non può nulla. Non può, perchè non vuole violare la nostra libertà. Non interviene per
amore! Sembra assurdo ma è così!
In realtà Dio ha già fatto qualcosa: è morto ed è risorto. Nella sua morte in croce ha condiviso con noi il dolore e il male umano e nella resurrezione ha vinto il male definitivamente.
Nella situazione attuale Dio è presente stando sulla Croce con noi, soffrendo compassionevolmente con noi. Non solo! Egli, oggi come allora, non interviene in modo diretto, scendendo dalla croce, ma indirettamente si rende presente e opera attraverso i suoi figli che hanno saputo accogliere il suo amore e lo testimoniano ogni giorno. In questi anni di pandemia abbiamo assistito a tante testimonianze di fede e di amore commoventi: la dedizione e la passione di tanti medici e infermieri che si sono presi cura dei malati.
Anche oggi, in questa situazione di guerra possiamo cogliere moltissimi segni di speranza e di amore che dicono quanto il Signore sia presente. La mobilitazione e la partecipazione di tante persone che hanno dato il proprio contributo e la propria disponibilità per aiutare i nostri fratelli ucraini sono un segno bellissimo di quel bene che avanza, germoglia e cresce nonostante il terreno arso e bruciato dal fuoco del male.
Purtroppo l’uomo si dimentica velocemente e non sa custodire la memoria del passato e torna a compiere scelte sbagliate e a macchiarsi di crimini scellerati.
Non è però la fine! L’umanità animata dallo Spirito del Signore può sempre risorgere. Può rialzarsi e continuare il cammino. La pandemia, la guerra non sono la fine di tutto ma solo il segno del limite umano che cede alla tentazione del maligno. Il cristiano, animato dalla luce della Pasqua sa sempre alzare lo sguardo e andare oltre.
Ripartiamo quindi animati dalla speranza e lasciamo crescere quei germogli di bene diffusi in mezzo a noi e… anche oggi sarà per tutti Pasqua!