Testimoni e parole della fede

Santa Teresa d’Avila: Maestra di Orazione

Dottore della Chiesa, Santa Teresa d’Avila nasce il 28 marzo 1515 in Spagna e muore il 4 ottobre 1582.

Si festeggia il 15 Ottobre. 

All’età di ventun’anni, decide di farsi monaca. In convento comincia a ricevere alcune grazie d’orazione, ma la tiepidezza spirituale, la debilitazione fisica ed alcune malattie le provocarono, per circa vent’anni, una assoluta aridità, distrazioni, pene e combattimenti spirituali.

Sperimenta la cosiddetta “seconda conversione” e riprende a sentire la “presencia de Dios” a quarant’anni. Il Signore comincia ad accordarle grazie d’orazione, che la accompagneranno per tutta la vita: grazie d’unione, esperienze mistiche, fenomeni corporei miracolosi, rapimenti, fino al “matrimonio spirituale”.

Nell’ultimo periodo della vita la Santa attua la riforma carmelitana femminile e maschile.

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San Bartolomeo

Natanaele nel Vangelo di Giovanni

SOTTO IL FICO …

Si celebra il 24 agosto ed è il Santo Patrono della Parrocchia di Bienate.

Il Suo martirio consistette nell’essere scorticato vivo: i Suoi carnefici gli tolsero la pelle del corpo e lo decapitarono, mentre Lui invocava il Signore affinchè perdonasse i Suoi esecutori

Il Suo corpo si trova a Roma, sotto l’altare maggiore della Chiesa a Lui dedicata, nell’isola Tiberina.

Di Natanaele non sappiamo molto, se non il Suo primo incontro con Gesù, sotto al fico.

Quel passo del Vangelo di Giovanni contiene tutto ciò che, da duemila anni, rende viva la Chiesa di Dio: incontro, seguimi, vieni e vedi, testimonianza, il desiderio di significato del cuore dell’uomo, l’amore e la conoscenza che Gesù nutre per noi.

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San Giovanni Battista

È uno dei Santi più venerati nel mondo.  La sua vocazione profetica si manifestò ancor prima di nascere attraverso  “l’esultanza”, nel grembo della madre, davanti a Maria in visita alla cugina Elisabetta. Cristo stesso lo definì «il più grande tra i nati da donna»;Giovanni Battista è l’unico Santo, insieme alla Vergine Maria, di cui si celebra il giorno della nascita terrena (24 giugno), oltre a quello del martirio (29 agosto). Battezzò Gesù nelle acque del fiume Giordano, morì martirizzato non per aver confessato la Divinità di Cristo, né per averlo designato come il Messia, ma per aver denunciato un adulterio, un matrimonio illegittimo; è chiamato il “Precursore” perché annunciò la venuta di Cristo. E’patrono dei monaci; è considerato il protettore, dei fabbricanti delle forbici, delle spade e dei coltelli (per la spada del supplizio), degli albergatori (per la causa della sua morte, il banchetto di Erode), dei pellicciai, sarti e conciatori di pelli (per la cintura e l’abito) Il nome Giovanni, dall’ebraico Iehóhanan, significa: “Dio è propizio”. San Giovanni Battista, dopo essere andato a vivere nel deserto,  intraprende una vita di preghiera e di penitenza; si dedica al battesimo di chi decide di convertirsi al cristianesimo. Lo stesso Gesù vuole farsi battezzare da lui nel fiume Giordano: è in questa occasione che Giovanni parla del figlio di Maria come dell’agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Storicamente fu il primo a confessare la Divinità di Cristo: «Io ho visto e ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio» (Gv 1,34); «Colui che viene dopo di me è avanti a me, perché era prima di me» (Gv 1,16). Ed è anche il primo che confessa la sua azione redentrice: «Ecce Agnus Dei», «Ecco l’Agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo» (Gv 1,29).

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San Filippo Neri: Il Santo della Gioia

Si festeggia il 26 maggio.

San Filippo è nato a Firenze il 21 luglio 1515 ed è morto a Roma il 26 maggio 1595.

Ricevette l’Ordine nel 1551.

Nacque nel pieno del Rinascimento, epoca che, al contrario di questo nome pacifico fu un tempo di  profonde inquietudini e di una diffusa sfiducia nel futuro.

Filippo riuscì a coglierne il fermento positivo, derivante dall’incontro con il Cristianesimo che crea cultura e realtà nuove.

La Sua famiglia viveva in un modesto stato economico: il padre era notaio ma l’esercizio della sua professione era ristretto ad una piccola cerchia di clienti e la madre morì poco dopo aver dato alla luce il quarto figlio.

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Santa Bernardette Soubirous

Si festeggia il 16 aprile.

Presso la rupe di Massabielle, alla piccola Bernardette, di 14 anni, povera ed analfabeta, col cuore dedito solo al Rosario e alla famiglia, apparve Maria, per la prima volta, l’11 Febbraio 1858.

Nell’apparizione del 25 Marzo 1858, Maria rivela il suo nome “IO SONO L’IMMACOLATA CONCEZIONE”.

Nel 1854, Pio IX°, aveva dichiarato il dogma dell’Immacolata Concezione di Maria, ma questo Bernardette non poteva saperlo.

Le chiamate di Dio si indirizzano spesso verso persone  povere ed umili e Dio riserva a Bernardette la rivelazione della Immacolata Concezione.

Il dialogo tra Maria e Bernardette si compone di poche parole e sono preghiere.

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San Giuseppe: protettore di tutti i papà

Si celebra il 19 marzo.

L’Anno dedicato a san Giuseppe e conclusosi l’8 dicembre 2021 è stato indetto da Papa Francesco proprio perchè “Il mondo ha bisogno di Padri”.

Il Nuovo Testamento non ci dice molto di Lui.

Ne parlano solo i due Vangeli, Matteo e Luca, che riferiscono episodi legati al periodo che va dal Suo fidanzamento con Maria ai primi anni di vita del Bambino, fino al suo ritrovamento tra i Dottori del Tempio di Gerusalemme.

Da queste fonti possiamo dedurre che Giuseppe era originario di Betlemme, cittadina che abbandonò per andare ad abitare a Nazaret.

E’ un uomo che passa inosservato ma è l’uomo della presenza quotidiana discreta e protagonista senza pari nella storia della Salvezza.

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San Giovanni Bosco: un Padre ed un maestro della gioventù

San Giovanni Bosco

Si celebra il 31 gennaio, giorno della Sua morte, nel 1888 a Torino, della Sua canonizzazione nel 1934.

Lo stesso giorno, nel 1988, Giovanni Paolo II lo dichiarò «padre e maestro della gioventù» per la sua pedagogia che si basa su tre pilastri: religione, ragione e amorevolezza, performare buoni cristiani e onesti cittadini.

Don Bosco insegnava che “l’educazione è una questione di cuore” e Papa Francesco lo ricorda così: Don Bosco portatore sano di Gioia … la Gioia del Vangelo.

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