Messaggio del Santo Padre per la 100ª Giornata Missionaria Mondiale (2026)

di Gruppo Missionario

Cari fratelli e sorelle, per la Giornata Missionaria Mondiale 2026, che segna il centenario di questa celebrazione, ho scelto il tema «Uno in Cristo, uniti nella missione». Desidero esortare tutta la Chiesa a proseguire con gioia e zelo nello Spirito Santo il cammino missionario, che richiede cuori unificati in Cristo, comunità riconciliate e, in tutti, disponibilità a collaborare con generosità e fiducia.

1) Uno in Cristo. Discepoli-missionari uniti in Lui e con i fratelli e le sorelle.

      Al centro della missione c’è il mistero dell’unione con Cristo. Prima della sua Passione, Gesù ha pregato il Padre: «Perché tutti siano una sola cosa; come tu, Padre, sei in me e io in Te, siano anch’essi in noi». Per questo la prima responsabilità missionaria della Chiesa è rinnovare e mantenere viva l’unità spirituale e fraterna fra i suoi membri. La missione evangelizzatrice, che Cristo ha affidato ai discepoli, richiede cuori riconciliati e desiderosi di comunione. Pertanto, quanto più saremo uniti in Cristo, tanto più potremo compiere insieme la missione che Egli ci affida.

      2) Uniti nella missione. Perché il mondo creda in Cristo

      L’unità dei discepoli non è fine a sé stessa: è ordinata alla missione. Gesù lo afferma con chiarezza: «Perché il mondo creda che tu mi hai mandato» (Gv 17,21). Nessun battezzato è estraneo o indifferente alla missione: tutti, ciascuno secondo la propria vocazione e condizione di vita, partecipano alla grande opera che Cristo affida alla sua Chiesa. Ringrazio le Pontificie Opere Missionarie per il servizio alla cooperazione missionaria, che ho sperimentato con riconoscenza già durante il mio ministero in Perù. Queste opere – Propagazione della Fede, Infanzia Missionaria, San Pietro Apostolo e Unione Missionaria – continuano a formare la coscienza missionaria dei fedeli, dai piccoli ai grandi, e a promuovere una rete di preghiera e carità che collega le comunità del mondo intero. Pio XI istituì nel 1926 la Giornata Missionaria Mondiale, le cui offerte raccolte ogni anno vengono distribuite da essa, a nome del Papa, per le varie necessità della missione della Chiesa.

      3) Missione dell’amore. Annunciare, vivere e condividere l’amore fedele di Dio.

      La missione della Chiesa intera è il prolungamento, nello Spirito Santo, di quella di Cristo: una missione che nasce dall’amore, si vive nell’amore e conduce all’amore. Il Signore stesso, nella sua grande preghiera al Padre prima della Passione, dopo aver invocato l’unità dei discepoli dice: «L’amore con il quale mi hai amato sia in essi e io in loro». Desidero quindi ringraziare particolarmente i missionari e le missionarie “ad gentes” di oggi: persone che, come San Francesco Saverio, hanno lasciato la propria terra e ogni sicurezza per annunciare il Vangelo, portando Cristo e il suo amore in luoghi difficili, poveri, segnati da conflitti o di altre culture. Animati da queste testimonianze, impegniamoci a contribuire, ciascuno secondo la propria vocazione e i doni ricevuti, alla grande missione evangelizzatrice, che è sempre opera dell’amore. Le vostre preghiere e il vostro sostegno concreto, specialmente in occasione della Giornata Missionaria Mondiale, saranno di grande aiuto per portare il Vangelo a tutti, specie ai più poveri e bisognosi. Padre Santo, donaci di essere uno in Cristo, radicati nel suo amore che unisce e rinnova. Fa’ che tutti i membri della Chiesa siano uniti nella missione, docili allo Spirito Santo, coraggiosi nel testimoniare il Vangelo, annunciando e incarnando ogni giorno il tuo amore fedele per ogni creatura. Benedici i missionari e le missionarie, sostienili nella fatica, custodiscili nella speranza! Maria, Regina delle missioni, accompagna la nostra opera evangelizzatrice in ogni angolo della terra: rendici strumenti di pace, e fa’ che il mondo intero riconosca in Cristo la luce che salva.
      Amen.

      Papa Leone XIV