Quando un nostro caro muore, la prassi nella nostra Comunità è quella di chiamare le pompe funebri le quali contatteranno direttamente il parroco per accordarsi sul giorno e l’ora del funerale. Il parroco o un altro presbitero passerà poi a benedire la salma.
Alcune indicazioni pratiche per la Celebrazione delle Esequie:
- La Celebrazione delle Esequie (funerali) in Chiesa è un atto di culto che chiede l’assenso di fede nel Signore Gesù. Per chi non crede si può dare il saluto al proprio caro in una sala del Commiato.
- Per Celebrare le esequie in Chiesa è necessario che il defunto sia stato per lo meno battezzato.
- La Celebrazione delle Esequie possono essere celebrate secondo due modalità: CON o SENZA la Celebrazione Eucaristica. Nel caso si scelga di non celebrare l’Eucarestia, il rituale prevede la Liturgia della Parola, la recita delle litanie dei Santi, la recita del Padre Nostro e la benedizione finale.
- Durante la Celebrazione delle Esequie in Chiesa NON sono previsti saluti pubblici dei parenti e amici. Tali saluti si possono fare solo al termine della Celebrazione (dopo la Benedizione) previo accordo con il celebrante. Al massimo UN saluto.
- Al termine della Celebrazione la salma del proprio caro verrà benedetta, per l’ultima volta, ai piedi dell’altare e poi proseguirà per la tumulazione al cimitero o la cremazione. Al cimitero quindi non verrà più fatta alcuna benedizione.
- Il funerale, come tutti i Sacramenti, NON si PAGA.
È possibile invece dare una OFFERTA alla Parrocchia. Non c’è una tariffa ma è un’offerta libera in base alle proprie possibilità. È un segno per contribuire alle spese della celebrazione (Luce, Gas … ) e un modo per sostenere la propria comunità parrocchiale. L’offerta in busta chiusa la si può consegnare al celebrante al termine della celebrazione o in un altro momento più idoneo.