Due sono gli appuntamenti importanti da segnare in agenda il prossimo mese di novembre. Il primo è il convegno diocesano in programma per sabato 7, che potrà essere seguito anche in diretta streaming, dalle ore 10.00 alle ore 13.00 sul canale YouTube di Caritas Ambrosiana. Il secondo è quello della Giornata diocesana Caritas, in programma per domenica 8, in concomitanza con la solennità di Cristo Re e con la giornata mondiale dei poveri. Durante la messa domenicale sarà inoltre conferito, come di consueto, il mandato pastorale agli operatori della carità. Due occasioni che offrono spunti di riflessione su ciò che è stato fatto e ciò che si sta facendo a Magnago e Bienate.
Per avere un quadro completo ed esauriente ne abbiamo parlato con Lino Parotti responsabile del Centro di Ascolto e con Barbara Gasperina responsabile della scuola di italiano per stranieri, dove lei stessa è insegnante.
Attivo ormai da circa cinque anni, ogni sabato dalle 10,30 alle 12 in piazza Pio IX a Magnago, il Centro d’ascolto di Magnago/Bienate, ha aiutato oltre 140 famiglie, offrendo un duplice sostegno, tenendo conto delle specifiche necessità.
Innanzi tutto l’aiuto immediato è quello psicologico che fa sentire gli immigrati meno soli arginandone lo stato di disperazione e la sensazione di abbandono, restituendo loro dignità di persone che, in quanto tali, vengono ascoltate in un luogo dove si prendono in considerazione e si esaminano esigenze e disagi. “Non è certo un ufficio di collocamento – chiarisce Lino Parotti, responsabile del Centro di Ascolto – perché non siamo in grado di trovare immediatamente un lavoro a chiunque si presenta. Quello che facciamo è mettere in contatto telefonico chi si rivolge a noi con l’esigenza di trovare una occupazione dignitosa e chi ci interpella per sapere se abbiamo persone capaci di ricoprire certi ruoli molto richiesti come ad esempio badante o colf. Una volta stabilito il contatto, le persone si possono incontrare liberamente per verificare se sono in grado di soddisfare le rispettive esigenze”.
Un altro validissimo aiuto offerto dalla Caritas è quello della scuola di Italiano per stranieri. “Quest’anno – spiega la responsabile Barbara Gasperina – in aggiunta ai corsi diurni, abbiamo anche i corsi serali due volte alla settimana, pensati appositamente per andare incontro alle esigenze di chi fortunatamente ha già un lavoro e non può seguire quelli diurni. Gli iscritti, prevalentemente di nazionalità pakistana, africana e sudamericana, sono circa 50 al diurno e circa 10 al serale, suddivisi in 7 classi e 4 diversi livelli di apprendimento, dal basilare a quello più avanzato”. Non mancano poi aiuti concreti e immediati, come la distribuzione fatta ogni sabato pomeriggio di generi alimentari e di capi di abbigliamento, oppure, là dove si riscontrano serie esigenze, un contributo al pagamento delle bollette delle varie utenze domestiche. Un’altra importante forma di sostegno sono le informazioni che il centro di ascolto fornisce sulla tutela della salute e, infine, ma certamente non meno importante delle altre, quella dell’indirizzamento allo sportello stranieri del comune di Magnago, al fine di ottenere tutti documenti necessari per vivere e lavorare nel nostro Paese.

