In ricordo di Emilio Grassi

Ho avuto modo di conoscere Emilio diversi anni fa, quando è iniziata la formazione unitaria dell’Azione Cattolica con le nostre due parrocchie; è stato presidente di A.C. per due mandati; i suoi interventi erano sempre appropriati e dimostravano una profonda conoscenza del Vangelo.

Emilio si è speso molto per la sua comunità in varie mansioni, è stato Presidente e collaboratore della Caritas, ha prestato servizio per molti anni in oratorio e si è sempre offerto per le letture durante le Sante Messe.

È stata una persona molto disponibile, umile e discreta nel dare i giudizi: per questo suo modo di essere, lo si vedeva sereno e fiducioso verso il futuro.

Emilio è stato un vero cristiano, perché con il suo operato ha servito la sua Chiesa e la sua comunità, mettendo in pratica quanto ci chiede il Vangelo.

Ciao Emilio, ci mancherai, ma ci consola il fatto di aver trovato in te un testimone, una persona di Fede. È quello di cui abbiamo bisogno noi oggi.


La “profezia” del Card. Martini sulla CP “Il Cenacolo”

La nostra Comunità Pastorale che si è costituita con il nome “Il Cenacolo”,  mi da modo di ricollegarmi ad un evento che ho vissuto nel maggio 1999 in occasione della visita Pastorale del nostro compianto Card. Martini a Castelletto di Cuggiono.

In quella occasione il Cardinale benediceva la 1° pietra per la ristrutturazione della Casa del decanato, derivante da un ex convento Domenicano dedicato a S. Rocco del 1500. La nostra diocesi e i parroci di allora hanno guardato con grande interesse e speranza alle finalità innovative di questo luogo, e mentre benediceva la prime pietra il Card. Martini così si esprimeva: “Nell’augurio di dare vita ad una struttura che dice bene, anche oggi, il primato di Dio: il radunarci qui sarà per noi come rientrare nel CENACOLO, a gustare la Parola, a ricevere dalla bontà del nostro Dio il Pane di vita, che dà agli apostoli di tutti i tempi, la forza di comunicare, nel mondo che cambia, il Vangelo di Gesù”.

A mio avviso il Card. Martini, aveva allora pronunciato parole profetiche per la realizzazione dell’opera, per la comunione nel nostro decanato e per la nostra nuova comunità.