Corso di alfabetizzazione per Stranieri

di Barbara

È ripartito quest’anno il corso di alfabetizzazione per stranieri, interrotto quattro anni fa a causa della pandemia. Il corso, a cui partecipano una trentina di persone (nella stragrande maggioranza donne), si svolge nei locali dell’Oratorio di Magnago e si articola su due livelli: uno aperto a tutti coloro che muovono i primi passi nella conoscenza della lingua e il secondo più avanzato per chi padroneggia almeno qualche struttura linguistica e comprende il significato delle espressioni più elementari. La volontà di apprendere la nostra lingua con grande impegno, anche se con sforzo, è espressione di un forte desiderio di integrarsi sempre più nella nostra comunità e sentirsi parte della nostra vita. È sicuramente da elogiare chi, nonostante gli impegni quotidiani, vuole trovare il tempo per imparare la nostra lingua per non sentirsi più ‘straniero’, ma parte viva della nostra comunità. E davvero nessuno qui è ‘straniero’. Al corso ci sono persone che provengono da tutti gli angoli del mondo, anche i più lontani: Pakistan, Egitto, Algeria, Marocco, Brasile, Sri Lanka, Benin, Nigeria, Perù. Abbiamo così la possibilità e la fortuna di abbracciare in un solo istante quasi l’intero globo con i suoi diversi aspetti e le diverse culture. Questo incontro sicuramente ci arricchisce e ci offre l’occasione di conoscere i diversi modi di intendere la vita, perché la diversità, quando non si trasforma in antagonismo o rifiuto, è sempre un’occasione di crescita e di arricchimento per tutti. Tutte le persone che partecipano hanno infatti sempre espresso un forte desiderio di farci partecipi della loro cultura e delle loro tradizioni, non escluse quelle culinarie. E se la cucina italiana è famosa per essere un’eccellenza mondiale, dobbiamo riconoscere che anche i piatti proposti dalle nostre amiche non hanno davvero nulla da invidiare, anzi. Proprio per favorire l’integrazione e dare il senso dell’accoglienza è stata organizzata da don Marco la ‘Festa delle Genti’ che ha avuto un momento conviviale in cui sono stati offerti piatti tipici da tutte le parti del mondo in un clima di festa e di amicizia. Il momento di incontro ha avuto una risposta talmente positiva che si pensa di riproporlo in futuro, aprendo la partecipazione a un maggior numero di persone con l’intento di ridurre sempre più la distanza che separa chi la sorte ha fatto nascere in un paese anziché in un altro. Il corso, partito nel mese di gennaio, continuerà anche durante l’estate, compatibilmente con le esigenze dell’Oratorio feriale, per riprendere poi con la stessa scadenza bisettimanale nel mese di settembre.

Attualmente siamo in tre volontari ad occuparci del percorso di apprendimento dei nostri nuovi amici, ma se ci fossero altre persone interessate a dare una mano possono contattarci tramite la Caritas, saranno sempre i benvenuti. Chi allunga una mano per accogliere, accoglie e abbraccia il mondo intero… un mondo di pace.


Quest’anno abbiamo iniziato la scuola d’italiano però stranieri che sta avendo una buonissima partecipazione. Abbiamo quindi deciso di partecipare ad un bando per poter avere qualche finanziamento in più per la gestione del servizio. Il progetto presentato ha come titolo “fratelli tutti”. Il progetto è stato scelto e quindi verrà finanziato ma dobbiamo, per renderlo operativo dobbiamo raccogliere delle offerte e dei finanziamenti per compartecipare alle spese.

È possibile dare il proprio contributo attraverso il link: https://www.fondazioneticinoolona.it/projects/fratelli-tutti/