Dalla misericordia una vita nuova

di Ileana

Due storie di vite cambiate

Tante persone vivono nel male o nella distrazione. Delle loro storie sono pieni i notiziari, ma a volte si ascolta la bella notizia di una vita cambiata, non da un ragionamento, ma da un incontro. Un esempio illustre è la storia dell’Innominato, un uomo tanto malvagio da essere temuto da tutti. Manzoni, ne’ I Promessi Sposi, racconta che dopo aver fatto rapire Lucia, lei lo supplica di liberarla: “Dio perdona tante cose per un’opera di misericordia!” Vive una notte tormentata da queste parole, ma sentendo le campane a festa, è attratto dalla gente che va in chiesa: “Che c’è d’allegro in questo maledetto paese?”. Sentendo che era arrivato in paese il Cardinal Federigo, decide di andare a vedere. Il cardinal Federigo lo accoglie abbracciandolo con una profonda carità cristiana, con un atteggiamento che lo commuove. Dice all’Innominato: “Dio vi ha toccato il cuore e vuol farvi suo”. Di fronte alla comprensione e al perdono incondizionato, l’Innominato confessa il rapimento di Lucia, piangendo e sentendo per la prima volta “una quiete… una consolazione”. L’incontro si conclude con la decisione dell’Innominato di liberare Lucia e di cambiare vita, segnando un passaggio sorprendente dal male al bene.

Anche Clare Crockett, è una testimone di un cambiamento radicale. Nasce nel 1982 in una famiglia cattolica nell’Irlanda del Nord. Nella sua infanzia riceve i sacramenti, ma nell’adolescenza smette di frequentare la parrocchia. Sogna di diventare una stella del cinema, ha una bellissima voce, un aspetto fisico attraente e una personalità travolgente. A soli 15 anni è assunta come presentatrice di programmi televisivi per giovani. Con il successo Clare conduce una vita dissoluta. Nella Settimana Santa del 2000, riceve da un’amica che si era ammalata l’invito a prendere il suo posto per un viaggio in Spagna. Accetta pensando di fare un’avventura di sole, mare e discoteca e invece si ritrova in un incontro di preghiera con le suore dell’ordine Serve del Focolare della Madre. Trascorre i primi giorni prendendo il sole e fumando, ma il Venerdì Santo le dicono: “Clare, oggi devi entrare in cappella: è Venerdì Santo”. Finita la liturgia una suora la trova in lacrime: “Egli è morto per me. Mi ama!”. Clare capisce che il Signore le chiede tutto e cambia vita. Entra nell’ordine nel 2001 emettendo i voti perpetui nel 2010. Come suora si occupa di tutto con il sorriso e le sue doti. Muore a Playa Prieta in Ecuador, per il terremoto del 16 aprile 2016.

Il Signore ci aspetta, aspetta il nostro sì a seguirLo e così ci trasforma in persone nuove: “La nostra responsabilità nel mondo è essere riflesso della luce di Cristo nell’amore e nel servizio a Lui attraverso l’amore e il servizio agli uomini” (Madre Teresa)

O tutto o niente: Sr. Clare Crockett