I DSA hanno i superpoteri! Un incontro speciale a Magnago

di Silvia

Venerdì 4 ottobre, giorno dedicato a San Francesco, a Magnago tante persone si sono riunite per saperne di più sui DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento).

Hanno parlato due esperti: il dottor Davide Baroncini, un osteopata e fisioterapista, e la dottoressa Alessia Galli, una psicologa che lavora con i bambini. Hanno spiegato che i bambini con DSA, che possono avere difficoltà a leggere, scrivere o fare calcoli, in realtà hanno delle capacità speciali, quasi come dei superpoteri!

La dottoressa Galli ha raccontato cosa vuol dire avere un DSA, come la dislessia (difficoltà a leggere) o la discalculia (difficoltà con i numeri). Ha spiegato che questi bambini sono molto intelligenti, ma il loro cervello lavora in modo diverso. Ha anche detto che ci sono dei segnali che possono far capire se un bambino ha un DSA e che, con l’aiuto di insegnanti e genitori, si possono trovare delle soluzioni per rendere la scuola più facile e divertente.

Il dottor Baroncini ha detto che i DSA non sono un problema, ma semplicemente un modo diverso di funzionare! Ha spiegato che alcuni bambini nascono con questa particolarità, mentre altri l’hanno sviluppata perché hanno avuto una pressione sulla testa quando sono nati. Non preoccupatevi, perché ci sono delle tecniche per aiutare anche in questi casi!

Poi ha spiegato una cosa incredibile: i bambini con DSA usano entrambi i lati del cervello allo stesso modo, cosa che non succede a tutti! Questo li rende molto speciali, perché riescono a pensare in modi originali e creativi. Però, a volte, possono avere difficoltà a scrivere correttamente o a leggere senza fare errori. Se ricevono l’aiuto giusto, possono imparare a superare queste difficoltà e diventare bravissimi!

Alla fine della serata, tante persone hanno fatto domande perché erano molto interessate. Le mamme che hanno organizzato l’incontro avevano preparato anche un tavolo pieno di libri sui DSA e dei bigliettini con i “10 diritti del lettore”, scritti da Daniel Pennac, un famoso scrittore francese.

10 diritti del lettore


I “10 diritti del lettore” scritti da Daniel Pennac nel suo libro “Come un romanzo” sono pensati per far capire che leggere deve essere un piacere e non un obbligo. Ecco quali sono:

  1. Il diritto di non leggere
    (Non sei obbligato a leggere se non ne hai voglia!)
  2. Il diritto di saltare le pagine
    (Puoi saltare le parti che non ti piacciono o che trovi noiose)
  3. Il diritto di non finire un libro
    (Se un libro non ti piace, puoi smettere di leggerlo senza sentirti in colpa)
  4. Il diritto di rileggere
    (Puoi rileggere i tuoi libri preferiti tutte le volte che vuoi)
  5. Il diritto di leggere qualsiasi cosa
    (Puoi leggere quello che ti piace, che sia un fumetto, un romanzo o una rivista)
  6. Il diritto al bovarismo
    (Il diritto di sognare e di essere trasportato in mondi immaginari mentre leggi)
  7. Il diritto di leggere ovunque
    (Puoi leggere dove vuoi: sul letto, in autobus, in giardino, ovunque ti senti a tuo agio!)
  8. Il diritto di spizzicare
    (Puoi leggere un po’ qua e un po’ là senza seguire l’ordine delle pagine)
  9. Il diritto di leggere ad alta voce
    (Se ti va, puoi leggere a voce alta, per te stesso o per gli altri)
  10. Il diritto di tacere
    (Non sei obbligato a parlare o discutere di un libro se non ne hai voglia)

Questi diritti sono un modo per ricordare che leggere deve essere un piacere, libero e personale!

Quale ti è piaciuto di più? Scrivi o invia un disegno a: lavela@cpilcenacolo.it riceverai un premio!