Cari bambini,
quest’anno speciale è iniziato il 24 dicembre 2024 e finirà il 6 gennaio 2026.
Il Giubileo è un periodo che la Chiesa ci dona per vivere insieme un cammino di preghiera, di perdono e di pace. È un momento in cui tante persone, da ogni angolo del mondo, vanno in pellegrinaggio a Roma.
Roma è la capitale d’Italia, ma è anche chiamata la capitale della cristianità, perché è qui che si trova la Chiesa di San Pietro, il cuore della fede cristiana. Roma è un’antichissima città: fu fondata il 21 aprile del 753 avanti Cristo. La leggenda narra che il dio Marte si innamorò della principessa Silvia e dalla loro unione nacquero due gemelli, Romolo e Remo. I due bambini furono abbandonati sul fiume Tevere perché Amulio, il re cattivo che regnava in quel tempo, temeva che ai bambini, una volta cresciuti, spettasse il suo posto. Ma il destino aveva altri piani: la cesta contenente i due gemelli lasciata nel fiume, arrivò vicino alla riva, dove una lupa li trovò e li allattò salvandoli. Per questo oggi la lupa è uno dei simboli di Roma.
Roma è la città dove hanno vissuto San Pietro e San Paolo, due grandi colonne della Chiesa cattolica. San Pietro era il capo degli apostoli, il primo Papa. San Paolo è stato l’evangelizzatore dei popoli e ha portato la parola di Gesù a tutti, anche ai non cristiani.
Una delle cose più significative del Giubileo è il rito dell’apertura delle Porte Sante, che si trovano in quattro basiliche di Roma. Le Porte Sante sono speciali, grandi e decorate con immagini che raccontano momenti della fede cristiana. Ogni porta è unica e diversa. La Porta Santa di San Pietro è fatta di bronzo e ha sedici formelle (tavolette) che raccontano la storia della Bibbia. Questa è la prima porta che aprirà il Papa picchiando tre volte con un martello d’argento e pronunciando in latino queste parole: “Apritemi le porte della giustizia”.
Anche la Porta Santa di San Giovanni in Laterano è di bronzo, con immagini che ricordano la misericordia di Dio. È alta e pesante, decorata con scene che ispirano pace e perdono. La Porta Santa di San Paolo fuori le Mura è ricca di simboli cristiani, come la croce e le chiavi di San Pietro. Le immagini sembrano quasi raccontare una storia che puoi seguire guardandola attentamente. Infine, la Porta Santa di Santa Maria Maggiore è decorata con figure dolci e piene di significato, legate a Maria, la mamma di Gesù.
Attraversare una di queste porte è un gesto simbolico che rappresenta il passaggio dal buio alla luce. È come se dicessimo:
“Signore, voglio lasciare indietro il peccato e camminare con Te verso una vita più bella!”
Siete pronti a partire per questo viaggio speciale? Apriamo insieme il cuore e camminiamo verso la luce del Signore e diventiamo “Pellegrini della Speranza”!

