Luca 15,8-10
Ovvero, qual è la donna che, avendo dieci dracme, se ne perde una, non accende un lume e non spazza la casa e non cerchi con cura finché non l’abbia ritrovata?
Quando l’ha trovata, chiama le amiche e le vicine, dicendo: ‘Rallegratevi con me, perché ho ritrovato la dracma cheavevo perduto’.
Così, vi dico, vi è gioia davanti agli angeli di Dio per un solo peccatore che si ravvede”.
Ecco ancora una parabola (ricordi la parabola della pecora smarrita?) che ci insegna come ognuno di noi è prezioso per il Signore; proprio come una moneta per una donna povera. Non pensa ‘ne ho ancora nove’, ma si mette subito al lavoro. Accende la lampada, spazza tutta la casa econtrolla in ogni angolo, sotto i mobili e i tappeti, finché non trova la moneta nella polvere.
Quando finalmente ritrova la moneta, è felicissima! Chiama le amiche e le vicine per festeggiare insieme.
Cosa ci insegna?
- Tu sei prezioso: proprio come quella moneta, per Dio tu sei unico. Se ti senti solo o pensi di non contare nulla, ricorda che Dio ti cerca sempre perché per Lui sei un tesoro.
- Dio non si arrende mai: la donna non smette di cercare finché non trova la moneta. Allo stesso modo, Dio non smette mai di volerti bene e di starti vicino, anche quando fai qualche capriccio o ti allontani.
- Grande gioia in cielo: quando qualcuno che si era “perso” (magari comportandosi male) torna a fare del bene, in Cielo si fa una festa grandissima, Dio è felicissimo quando ci riavviciniamo a Lui, proprio come la donna che fa festa con le amiche.
Curiosità
La dramma o dracma era un’antica moneta greca (che significa: una manciata) usata anche nel periodo romano, solitamente era d’argento, con immagini di divinità o simboli cittadini. Una dramma corrispondeva ad un giorno di lavoro di un operaio o di un contadino.
Cerca la moneta
Aiuta la donna a trovare la moneta perduta percorrendo il percorso giusto.
Ricordati di colorare il disegno.
Buon lavoro

