Cari bambini,
uno dei doni più belli della vita è avere qualcuno accanto con cui condividere sorrisi, giochi e anche le lacrime. Essere amici è un tesoro prezioso, un regalo che riempie il cuore e che ci aiuta a vivere meglio ogni giorno.
Papa Francesco ci ha detto che l’amicizia è un ponte che ci unisce e ci fa camminare insieme. Non è solo una parola gentile: è un modo di vivere, una scelta d’amore. Quando vogliamo bene a qualcuno, lo rispettiamo, lo ascoltiamo e ci prendiamo cura di lui, proprio come faceva Gesù con le persone che incontrava.
Gesù, il più grande degli amici
Nel Vangelo, Gesù dice: “Non vi chiamo più servi, ma amici”. Questo ci fa capire che per Lui siamo persone da amare e da accompagnare. Gesù cammina accanto a noi, con pazienza, ascolto e dolcezza, proprio come fa un amico vero.
Pensate a come si comportava con Marta, Maria e Lazzaro: li andava a trovare, stava con loro, ascoltava i loro pensieri. Quando Lazzaro morì, Gesù pianse.
Volersi bene anche nelle differenze
Essere amici non vuol dire essere sempre uguali o andare sempre d’accordo. A volte si litiga, ci si arrabbia, si fanno errori. Ma un vero amico chiede scusa, perdona, riprova. Quando qualcuno è triste, l’altro gli sta vicino. Quando uno cade, l’altro lo aiuta a rialzarsi.
Un dono per tutti
Ogni anno, il 30 luglio, si celebra la Giornata Mondiale dell’Amicizia, istituita dalle Nazioni Unite. È una giornata per ricordarci quanto è importante coltivare i legami sinceri, costruire ponti tra persone, abbattere i muri dell’indifferenza e dell’egoismo.
In molte scuole del mondo, quel giorno i bambini si scambiano messaggi, piccoli doni o disegni per dire: “Ti voglio bene. Sono felice di averti nella mia vita.” Anche tu puoi farlo con un biglietto, un abbraccio o una semplice frase gentile.
La scienza conferma: gli amici ci fanno bene!
Anche gli scienziati lo hanno capito: chi ha buoni amici è più felice, più sereno e si ammala meno! Le relazioni sincere ci danno forza, ci fanno sentire amati, ci aiutano a superare le difficoltà. Perfino il nostro cervello funziona meglio quando ci sentiamo accolti e amati. I bambini che giocano e parlano insieme imparano prima a leggere, a scrivere e a risolvere problemi.
L’amicizia nella Bibbia e nella storia della Chiesa
Nella Bibbia, la parola “amico” compare tantissime volte: più di 100! Abramo è chiamato “l’amico di Dio”. Gesù stesso ha detto che nessuno ha un amore più grande di chi dà la vita per i suoi amici.
Anche nella storia della Chiesa troviamo esempi splendidi:
- San Francesco e Santa Chiara, che si volevano bene come fratello e sorella nella fede;
- Santa Teresa d’Avila e San Giovanni della Croce, che si scrivevano lettere piene di sapienza e preghiera;
- San Paolo e San Timoteo, che hanno viaggiato insieme per portare il Vangelo in tante terre lontane.
Per voler bene a un amico serve “un cuore aperto” ovvero saper accogliere gli altri così come sono. Significa essere pronti a perdonare, a dire “scusa”, a tendere la mano anche quando non è facile.
Un cuore aperto è un cuore che ascolta, che comprende, che abbraccia, che fa gesti premurosi e usa parole gentili. È un cuore che ama, come quello di Gesù.
La natura ci insegna…
Anche il mondo naturale ci offre bellissimi esempi di legami:
- I delfini nuotano sempre in gruppo, proteggendosi l’un l’altro.
- Gli elefanti si stringono vicini quando uno del gruppo è triste o ferito.
- Le piante si “parlano” sottoterra, attraverso le radici, per aiutarsi a crescere meglio insieme.
Dio ha messo ovunque, nella natura, il desiderio di comunione e di aiuto reciproco. Questo ci insegna che siamo fatti per stare insieme, non da soli!
E tu? Sei un buon amico? Quando qualcuno si sente escluso, tu gli tendi la mano? Se un compagno sbaglia, lo perdoni o lo deridi? Quando hai un gioco nuovo, lo condividi o lo tieni solo per te?
Trova gli amici
Collega con una freccia i personaggi della Bibbia che sono tra di loro amici; tra parentesi trovi, per alcuni, il riferimento del versetto che ti può essere utile per la soluzione.
Buon lavoro!
| DAVIDE (Samuele 18,1) | APOSTOLI |
| RUT (Rut 1,16) | DIO |
| LAZZARO | TIMOTEO |
| GESÙ | GIONATA |
| ABRAMO (Giacomo 2,23) | MARTA E MARIA |
| PAOLO | NAOMI |
