“Un banchetto per tutte le genti”
Il mese di ottobre, istituzionalmente definito come “ottobre missionario”, quest’anno cade in un momento storico particolare, ovvero alla vigilia del Giubileo ordinario del 2025 che avrà come tema la Speranza.
“Un banchetto per tutte le genti” è lo slogan che la Fondazione Missio ha scelto per la GMM 2024, che rimanda al titolo del messaggio che papa Francesco ha scritto per l’occasione: “Andate e invitate al banchetto tutti (cfr Mt 22,9)”. «Il Papa ci invita a rinnovare il dinamismo missionario di ogni battezzato e ci spinge nuovamente ad essere una “Chiesa in uscita” per rendere accessibile a tutti la possibilità di partecipare al grande banchetto per tutti i popoli annunciato dal profeta Isaia (in Isaia 25,6, ndr)».
Essere missionari nella nostra realtà significa andare ai crocicchi delle strade del mondo, essere disponibili ad incontrare ogni tipo di persona e le più svariate situazioni di vita per portare una parola di accoglienza, di solidarietà e di speranza. «I discepoli-missionari lo fanno con gioia, magnanimità, benevolenza, frutto dello Spirito Santo in loro (cfr. Gal 5,22); senza forzatura, coercizione, proselitismo; sempre con vicinanza, compassione e tenerezza, che riflettono il modo di essere e di agire di Dio». Ecco alcuni punti del messaggio del Santo Padre:
Per la Giornata Missionaria Mondiale di quest’anno ho tratto il tema dalla parabola evangelica del banchetto nuziale (cfr Mt 22,1-14). Dopo che gli invitati hanno rifiutato l’invito, il re, protagonista del racconto, dice ai suoi servi: «Andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze» (v. 9). Riflettendo su questa parola-chiave, nel contesto della parabola e della vita di Gesù, possiamo mettere in luce alcuni aspetti importanti dell’evangelizzazione. Essi si rivelano particolarmente attuali per tutti noi, discepoli-missionari di Cristo, in questa fase finale del percorso sinodale che, in conformità al motto “Comunione, partecipazione, missione”, dovrà rilanciare la Chiesa verso il suo impegno prioritario, cioè l’annuncio del Vangelo nel mondo contemporaneo.
La parabola che fa da sfondo al tema dell’ottobre missionario di quest’anno ci parla di un banchetto di nozze imbandito dal re per suo figlio a cui i primi invitati non partecipano. Il racconto evangelico prosegue, dunque, sottolineando che il re non rinuncia, ma invia i suoi servi dicendo loro: «Andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze» (v. 9). Nello sviluppo di questo racconto evangelico Papa Francesco mette in risalto tre aspetti della missione della Chiesa e dei suoi discepoli:
“Andate e invitate!”: la missione come instancabile andare e invitare alla festa del Signore;
“Al banchetto”: la prospettiva escatologica ed eucaristica della missione di Cristo e della Chiesa;
“Tutti”: la missione universale dei discepoli di Cristo e la Chiesa tutta sinodale-missionaria. Questo ottobre missionario può essere vissuto come un preludio del Giubileo ordinario del 2025 con tema la Speranza: «la preghiera quotidiana e particolarmente l’Eucaristia fanno di noi dei pellegrini-missionari della speranza, in cammino verso la vita senza fine in Dio, verso il banchetto nuziale preparato da Dio per tutti i suoi figli».
Messaggio integrale del Papa consultabile a: https://www.vatican.va/content/francesco/it/messages/missions/documents/20240125-giornata-missionaria.html
