Discreto, appartato e noto principalmente a chi lo frequenta, l’emporio Caritas, situato in via della Chiesa a Bienate, proprio dietro alla parrocchiale, è una realtà che merita di essere conosciuta.
La struttura offre infatti un sostegno concreto a circa 60 famiglie, sia straniere che italiane, residenti in zona e alle prese con la difficoltà, purtroppo diffusa, di arrivare, come si suol dire, “a fine mese”.
Ogni sabato pomeriggio dalle 14.30 alle 17 un gruppo di volontari si alterna nella distribuzione di generi alimentari e di capi di abbigliamento a quanti necessitano di aiuto per far quadrare il bilancio familiare. Si tratta di una realtà che a poco a poco si è rivelata in grado di incidere positivamente nel bilancio economico di tante persone di Magnago e Bienate.
Va precisato però che non è un vero negozio sempre fornito di tutto dove si può andare con la lista della spesa. I generi alimentari, infatti, arrivano alla Caritas in parte dal Banco Alimentare e in parte dai supermercati della zona che offrono generosamente tutti gli invenduti. Il pane arriva invece da “La Casa del Pane” di Bienate (di Gaudino) e da “Al vecchio forno” di Magnago (di Mappelli). I capi di abbigliamento provengono principalmente dalla donazione dei privati.
In altre parole la Caritas dona ciò che a sua volta riceve in dono.
Con l’arrivo di don Marco, divenuto parroco di Magnago nel 2018 e di Bienate nel 2021, c’è stata una importante novità: la creazione, nel 2021, del Centro di Ascolto in piazza san Michele a Magnago. Da allora, ogni sabato dalle 10.30 alle 12, chi si trova in difficoltà può incontrare i due volontari di turno per un primo colloquio conoscitivo mirato a individuare la reale condizione e le specifiche esigenze, sia dei singoli sia dei nuclei familiari, al fine di migliorare l’aiuto offerto.
Ad esempio, se dal colloquio emerge che la famiglia bisognosa è di fede musulmana si evita di donare carni suine e pollame. Oppure se vi sono bambini, si chiede età e sesso per donare abitini e giocattoli idonei e adeguati.
I volontari attualmente attivi, che si alternano fra Emporio cibi, Emporio abbigliamento e Centro d’Ascolto, sono solo una decina, perché purtroppo di recente sono mancati dapprima Celestino e poi Graziella. Da poco fortunatamente si è aggiunto un ragazzo molto bravo, ma è auspicabile l’arrivo di qualche altra persona generosa e volenterosa.
In questo momento, ad esempio, si sente moltissimo la mancanza di Graziella e delle sue abili mani che con ago, filo e pazienza certosina sapevano dare nuova vita a capi di abbigliamento altrimenti inutilizzabili.
Diventare volontario Caritas non è difficile. Chi desidera unirsi al gruppo già esistente può presentarsi il sabato mattina alle 10.30 al Centro d’Ascolto in piazza san Michele, oppure il sabato pomeriggio alle 14.30 all’Emporio in via della Chiesa dietro alla parrocchiale. Dopo un breve colloquio potrà subito iniziare affiancando un volontario “senior” per poi diventare gradualmente indipendente.
Confidiamo quindi nella buona volontà di qualche nostro lettore e siamo pronti ad accogliervi a braccia aperte!

