Giubileo 2025

La Porta della Speranza

di Don Marco

La vita terrena di Gesù sembra concludersi nel peggiore dei modi: un sepolcro scavato nella roccia chiuso da una grossa pietra! Una fine ingloriosa e ingiusta per uno che nella vita aveva cercato di amare sempre tutti anche i suoi stessi nemici.

Il mattino di Pasqua però quella grossa pietra è rotolata via e quel sepolcro fu aperto. Dentro non c’era più il corpo morto del Crocefisso, ma solo delle bende e il sudario.

Le donne recatesi al sepolcro e i discepoli, avvertiti dalle donne, accorsi anch’essi al sepolcro, rimasero increduli e incapaci di capire fino a quando una voce soave, la voce dell’angelo, annunciò loro che colui che stavano cercando, il crocefisso, non era più lì in quel sepolcro, ma era RISORTO! Ecco il grande annuncio Pasquale che ha squarciato le tenebre del male e della morte e ha donato a tutta l’umanità la SPERANZA e la GIOIA.

Quella porta stretta del sepolcro che ben rappresenta la durezza e la fatica del calvario e della Croce si è trasformata per tutti noi cristiani nella porta della SPERANZA e dell’amore di Dio che ha sconfitto il Male.

Il Giubileo ha come primo segno distintivo quello di passare attraverso la Porta Santa che simbolicamente rappresenta l’invito di Gesù Cristo a passare dalla condizione di peccato che porta alla morte alla via della luce che porta alla vita vera, la vita eterna.

Passare attraverso la Porta Santa è quindi la proclamazione della propria fede, del proprio credere nel Signore Risorto.

La via che conduce alla Vita è Lui stesso, la sua Parola e il suo insegnamento. Quella Parola che scalda il cuore e lo ricolma di grande speranza.

Vivere il Giubileo, vivere la Pasqua di Cristo, è allora credere che Gesù è il Signore della nostra vita. Questa consapevolezza è la ragione e il fondamento della gioia.

Animati dalla Fede nel Signore Risorto, spalanchiamo anche noi le porte del nostro cuore, lasciamo entrare la luce di Cristo e viviamo come Figli della Luce.

Essere cristiani, professare la fede nel Risorto, vuol dire seguire le sue orme personalmente e come Chiesa.

Auguro a tutti che il Signore Risorto, nella Pasqua ormai imminente, possa donarvi la luce della SPERANZA e possa colmare il vostro cuore della sua GIOIA.