“Io Sono l’Immacolata Concezione”
La Chiesa festeggia l’8 dicembre la solennità dell’Immacolata Concezione, una delle feste cattoliche più importanti, e rappresenta il concepimento della Beata Vergine Maria senza il peccato originale. Questo concetto teologico è stato al centro dei dibattiti e delle celebrazioni per secoli, rimanendo un pilastro della fede cattolica. Il Catechismo riconosce che il dogma dell’Immacolata Concezione sia collegato con la verità, trasmessa dai Padri, di Maria quale nuova Eva. Questo legame conduce a comprendere il ruolo della Vergine nella Redenzione, alla luce della superiorità della nuova Creazione rispetto alla prima. Come la donna della prima Creazione collabora al peccato dell’uomo, così l’Immacolata coopera in modo singolare con il nuovo Adamo, Gesù, che ripara la colpa. Già celebrata dal secolo XI, la solennità dell’Immacolata Concezione della Vergine Maria si inserisce nel contesto dell’Avvento e del Natale, congiungendo l’attesa messianica e il ritorno glorioso di Cristo con la memoria della Madre. In tal senso questo periodo liturgico deve essere considerato un tempo particolarmente adatto per il culto della Madre del Signore. Maria è la tutta santa, immune da ogni macchia di peccato, dallo Spirito Santo quasi plasmata e resa nuova creatura. Il dogma dell’Immacolata Concezione fu solennemente proclamato da papa Pio IX l’8 dicembre 1854, dopo secoli di devozione popolare, dispute e approfondimenti teologici. Nella Grotta di Lourdes, a santa Benedetta Soubirous, che Le chiedeva il suo nome, la misteriosa Signora rispose il 25 marzo 1858 con queste parole: “Io Sono l’Immacolata Concezione”. In questa frase san Massimiliano Kolbe trovò espresso il mistero più nascosto in Maria, a tal punto che desiderò di aprire un’Accademia Mariana, per studiare, insegnare e pubblicare per tutto il mondo che cosa è l’Immacolata. “Questo nome – scrisse – indica la prima grazia che Ella ricevette proprio nel momento iniziale della sua esistenza e noi sappiamo che il primo dono è sempre il più caro”. Con l’apparizione di Lourdes, la Madonna suggellava il dogma dell’Immacolata Concezione proclamato da Pio IX quattro anni prima, con la bolla Ineffabilis Deus: “A onore della santa e individua Trinità, a gloria e ornamento della Vergine Madre di Dio, per l’esaltazione della fede cattolica e per l’incremento della religione cristiana, con l’autorità del Signore Nostro Gesù Cristo, dei beati Apostoli Pietro e Paolo, e Nostra, dichiariamo, pronunciamo e definiamo che la dottrina, la quale ritiene che la beatissima Vergine Maria, nel primo istante della sua concezione per singolare grazia e privilegio di Dio onnipotente, ed in vista dei meriti di Gesù Cristo Salvatore del genere umano, sia stata preservata immune da ogni macchia di colpa originale, è dottrina rivelata da Dio e perciò da credersi fermamente e costantemente da tutti i fedeli”.
