Notizie della Comunità di ottobre e novembre 2025

di p. George, Andrea, Anna e Dario

Veglia Missionaria in Duomo di Milano

Sabato 25 ottobre ho partecipato alla Veglia Missionaria celebrata nel Duomo di Milano.

Tre sono stati i momenti principali: il mandato ai missionari partenti, l’accoglienza dei presbiteri, delle religiose o dei religiosi che vengono nella nostra diocesi e la presentazione della Regola di Vita all’Arcivescovo da parte dei giovani. Ci siamo ritrovati alle ore 19 nel cortile dell’Arcivescovo, in piazza Fontana, per un momento di conoscenza reciproca e un semplice rinfresco. L’Arcivescovo Mario Delpini ha guidato la processione e la celebrazione in Duomo. Durante la veglia ho ricevuto dall’Arcivescovo un seme germogliato e una croce, simboli di accoglienza. È stata una serata di preghiera, riflessione e testimonianza. Grazie a Don Marco, a chi ha partecipato, a chi ha seguito online e a chi ha pregato per me.

Oratorio a tutto campo: un Consiglio Pastorale aperto a tutti

Per orientare la riflessione sulle strutture della nostra Comunità con uno sguardo più ampio e consapevole, martedì 4 novembre abbiamo incontrato don Stefano Guidi, direttore della Fondazione Oratori Milanesi.

Per rileggere e valorizzare la storia dell’Oratorio e affrontarne le sfide del presente con uno sguardo rivolto al futuro, ci ha proposto di confrontarci su alcune sue dimensioni qualificanti:

  • pasquale, ovvero la modalità con cui una comunità adulta annuncia il Vangelo ai più giovani e impara a viverlo insieme a loro;
  • affettiva, cioè l’accompagnamento nella crescita umana e spirituale;
  • intellettuale, che comprende le occasioni e i criteri di condivisione, confronto e lettura del mondo che abitiamo;
  • della prossimità, che pone le basi per una convivenza sociale aperta alla responsabilità e alla collaborazione;
  • itinerante, che invita a uscire per scoprire la realtà, soprattutto quella più diversa e più lontana;
  • formativa, che riconosce l’Oratorio come strumento educativo della comunità.

La complessità della situazione in cui viviamo ci chiede di avviare una riflessione sulle strutture e sugli strumenti che la tradizione ci consegna, perché siano utili anche oggi e non siano un peso che rallenta.

7 novembre 2025: incontro formativo per genitori medie e superiori

“Come si può essere genitori di speranza nell’era della competizione e dei social?” È stata questa la domanda guida dell’incontro formativo “Genitori e Figli: alla conquista della vita”, tenuto da Don Lorenzo Ferraroli, salesiano, psicologo e psicoterapeuta, direttore del COSPES di Arese, struttura salesiana che dal 1955 si occupa dell’educazione dei ragazzi. L’incontro, prendendo spunto dal nuovo libro dello stesso Don Lorenzo, “Scrivi genitore, leggi speranza”, ha offerto spunti di riflessione sul complesso contesto psicosociale in cui crescono i ragazzi, spesso descritti come “in competizione totale e spietata”, dominati dallo strapotere dei social media e da un eccesso emozionale. I giovani, oggi, sono invasi da stimoli che sviluppano il “non pensare” e la rapidità, trascurando calma e riflessione.

L’incontro si è posto l’obiettivo di creare una fondamentale alleanza tra genitori per superare lo scoraggiamento e rendersi conto dell’importanza di questo ruolo. Don Lorenzo invita i genitori ad imparare a mettersi in discussione come adulti che sanno testimoniare che la vita può essere vissuta con passione e soddisfazione. È fondamentale diventare genitori di speranza, coltivando la sicurezza che gli sforzi fatti andranno a buon fine. Non basta voler bene ai ragazzi, “bisogna che capiscano che gli vogliamo bene” dice don Lorenzo. Non si tratta di etichettarli con le diagnosi, ma di coltivare in noi l’atteggiamento di chi è consapevole che il figlio è sempre migliore dei suoi errori. Dobbiamo aiutare i ragazzi a trovare proporzioni più funzionali tra i motivi della vita, riattivando il desiderio come tensione verso l’infinito e collocandolo nel territorio del sacro per vivere nella gioia.

Percorso 4-6 anni: primo incontro

Sabato 22 novembre è ricominciato il percorso dedicato ai Genitori dei bambini 4-6 anni, una serie di incontri per conoscersi e approfondire tematiche legate all’educazione e alla crescita cristiana dei figli.

L’incontro, iniziato con la canzone “Mio cucciolo d’uomo”, ha stimolato la riflessione su alcuni punti chiave dell’essere genitori: i figli sono simili ma al contempo diversi da noi. Lo scopo dei genitori è quello di aiutare i figli ad “imparare a volare” insegnando loro a coltivare sogni e realizzarli.

Essere genitori vuol dire anche attraversare incubi e fatiche per cui occorre saper chiedere aiuto e perdono per i propri errori. Per questo ci viene in aiuto la Comunità, che può essere sostegno e conforto ed è utile sviluppare la capacità di ascoltare, accogliere e affidare le proprie paure. L’incontro si è concluso con la cena tutti insieme. Penso che questi incontri siano davvero molto utili soprattutto per fare rete tra famiglie con bimbi piccoli, che vivono situazioni simili e possono sostenersi a vicenda.

Prossimo incontro Sabato 17 Gennaio 2026
Ore 17.30 con la presenza del pedagogista Fabrizio Travaini