“Non temere nulla, sei mia figlia”
Nostra Signora della Misericordia di Pellevoisin, chiamata anche “Madre della Misericordia“, è l’appellativo con cui i cattolici venerano Maria, in seguito alle apparizioni avute nel 1876 da Estelle Faguette, una domestica , povera e inferma, presso Pellevoisin, piccolo comune della Francia centrale. Estelle nacque il 12 settembre 1843 da una famiglia molto povera. Per provvedere a sé e ai genitori fece prima la lavandaia e poi la domestica. Nel 1865 andò a servizio presso la contessa di Rochefoucauld, seguendo la nobildonna nel trasferimento da Parigi al suo castello nei pressi di Pellevoisin. Ammalatasi gravemente, finì in pericolo di vita. A questo punto decise di scrivere un’accorata lettera alla Madonna per la sua guarigione, perché potesse continuare a mantenere i poveri genitori. Questa lettera venne messa da un tramite, su richiesta di Estelle, nel fondo di un blocco di roccia della riproduzione della grotta di Lourdes che si trovava nel parco dei conti di La Rochefoucauld. Le sue parole colpirono per la loro semplicità, chiarezza e umiltà. Estelle narrò la sofferenza causata dalla sua malattia. Non si vantò di uno spirito cristiano di rassegnazione. Al contrario, spiegò la sua resistenza interiore a una malattia che sconvolse il suo progetto di vita. Ma alla fine si affidò sempre alla volontà di Dio. Lei voleva solo aiutare il papà e la mamma con tutte le forze che le restavano. Questa dedizione generosa agli altri, questa vita che si usa per prendersi cura degli altri, è ciò che ha toccato di più il cuore della Madre che sa riconoscere tutto il bene che si nasconde dietro le nostre parole. La risposta a questa lettera verrà data dalla Vergine in persona attraverso 15 apparizioni, dal febbraio al dicembre 1876. Nella notte fra il 14 e il 15 febbraio, Estelle ebbe la prima apparizione: ai piedi del letto comparve il diavolo e subito dopo si presentò la Vergine. Riflettendo si può dedurre che, quando siamo in stato di peccato, evidentemente il diavolo ha dei diritti su di noi, e quindi ha motivo per essere presente e per cercare di contrastare l’azione della Madonna. La Madonna continuò ad apparire nelle quattro nottate successive e condusse rapidamente Estelle lungo l’itinerario del pentimento e della conversione, con il diavolo che in ciascuna occasione si manifestava sempre più in lontananza, quasi a esplicitare la graduale purificazione della donna. Durante la quinta apparizione, il 19 febbraio 1876, Estelle guarì improvvisamente e completamente, come le aveva preannunciato la Madonna. Nella 14° apparizione, l’11 novembre 1876, la Madonna si presentò con le braccia distese e mostrando lo scapolare del Sacro Cuore. La veggente offrì un semplice scapolare confezionato con le sue mani e la Vergine mostrò di gradirlo, invitandola però la giovane a “confezionarne molti altri”, alludendo con questo non tanto alla confezione di scapolari materiali, quanto piuttosto alla diffusione della devozione al Sacro Cuore di Gesù. Si giunge così all’ultima apparizione, la 15°, l’8 dicembre 1876, festa dell’Immacolata Concezione. Scrisse Estelle: “Ho rivisto la Santa Vergine e non la rivedrò più sulla terra. Me l’ha detto lei … Lei mi sarà vicino, io non la vedr,ò ma parlerà al mio cuore”. Papa Francesco, il 22 agosto 2024, ha dato il consenso a procedere con il decreto proposto di “nihil obstat” (nulla osta) relativo a “Nostra Signora della Misericordia”.
