“Regina dei Santi e modello di santità!”
Il 1° novembre la Beata Vergine Maria viene ricordata con il titolo di Regina di tutti i Santi. La ricorrenza di Ognissanti e la devozione a Maria modello di santità assumono un significato particolarmente intenso e gioioso in questo giorno. “Aiutaci a vincere la nostra mediocrità, mettici nel cuore il desiderio e il proposito della perfezione. Suscita nella Chiesa, a beneficio degli uomini d’oggi, una grande primavera di santità”. Sono parole tratte dall’indimenticabile preghiera rivolta alla Vergine Regina dei Santi da san Giovanni Paolo II durante l’Angelus del 1° novembre 1993. La Chiesa, nel suo insegnamento ufficiale, ritiene che la perfezione cristiana, ossia la santità, sia raggiungibile dalla persona prima della sua morte. L’esortazione del Signore: “Siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste” (Mt 5,48), non è una meta allegorica, ma è reale e concreta. Dio non comanda nulla di impossibile; anzi, quello che Dio comanda sarebbe umanamente impossibile, ma nel momento stesso in cui Dio lo comanda comunica anche una potenza soprannaturale per realizzare quello che Lui chiede: la grazia santificante.
Maria Regina di tutti i Santi è particolarmente venerata ad Ancona come patrona della città e con una festa liturgica celebrata ogni anno nel Duomo di San Ciriaco. Si narra che nel 1615, un capitano veneziano di nome Bartolo, durante una notte di burrasca in mare vide cadere in acqua, trascinato via dalle forti correnti, suo figlio. Disperato, l’uomo si rivolse alla Madonna pregandola di salvarlo. Le preghiere del capitano vennero ascoltate: il giovane sopravvisse miracolosamente e come segno di gratitudine e riconoscenza il padre decise, una volta approdato nel porto di Ancona, di donare al duomo un semplice quadro. La Madonna raffigurata nel dipinto è ritratta con una corona d’oro, un mantello azzurro e il volto leggermente inclinato verso il basso con gli occhi semichiusi. Gli anconetani le attribuiscono l’arresto della pestilenza del XVIII secolo. E più avanti sono testimoni del miracolo del 25 giugno 1796 che si è protratto fino al febbraio dell’anno successivo. Era il periodo in cui le truppe francesi stavano per occupare la città di Ancona e proprio in quelle settimane di guerra cruenta la Madonna Regina di tutti i Santi ha iniziato ad aprire e chiudere gli occhi in più di un’occasione. Napoleone, assistendo al prodigio, rimase impressionato, evitò di saccheggiare la cattedrale e ordinò ai suoi soldati di coprire l’immagine. A seguito di quanto è accaduto la tela è stata incoronata Regina di tutti i Santi da Pio VII che, di ritorno dalla prigionia, nel 1814 venne in pellegrinaggio ad Ancona per ringraziarla per la riavuta libertà.

