Il percorso quaresimale dei ragazzi
In questo percorso quaresimale che ci ha preparato alla Pasqua i bambini e i ragazzi più grandi sono stai “messi alla prova” con la conquista della PATENTE PER AMARE. Attraverso le varie tappe hanno potuto riflettere, partendo dalla vita di Gesù e attraverso semplici drammatizzazioni, su tutte le cose che nella nostra normale quotidianità ci limitano nel raggiungere l’obiettivo dell’amare come ha fatto lui e su ciò che invece siamo obbligati a fare se vogliamo seguire il suo esempio. Passando da un divieto ad un obbligo siamo finalmente giunti al senso dell’amore: la croce, simbolo dell’amore estremo di Dio per noi.


Riciclo, riuso, recupero
Con questo motto domenica 30 marzo, in occasione della Fiera Primaverile a Magnago, sono stati allestiti alcuni stand con oggetti tra i più svariati che avevano in comune un’unica caratteristica: quella di non essere più utilizzati.
L’iniziativa è nata dalla riflessione che Papa Francesco ci invita a fare lungo tutta la sua enciclica sulla cura della casa comune LAUDATO SI’: “moderare il consumo, massimizzare l’efficienza dello sfruttamento, riutilizzare e riciclar sarebbe un modo di contrastare la cultura dello scarto” (Laudato Si’ 22)
Così le associazioni Gruppo Missionario, Azione Cattolica, Caritas, Avulss, Tessere, Progetti Fantasia e Croce Azzurra hanno deciso di fare squadra e di collaborare per sensibilizzare la comunità sull’importanza del riciclo.
Negli stand sono stati esposti in bella mostra oggetti per la casa, la cucina, giocattoli, libri ecc, che hanno attirato l’attenzione e l’interesse di molte persone.
Anche i bambini hanno avuto modo di curiosare tra libri e giocattoli e scegliere ciò che gradivano. In questo modo molti oggetti hanno trovato “una nuova vita”.
Ognuno ha potuto scegliere a titolo gratuito ciò che interessava. Molti hanno lasciato volentieri un contributo che è stato raccolto a favore della Caritas parrocchiale per progetti caritativi.
Un altro aspetto positivo è stato l’incontro tra molte persone che, chiacchierando piacevolmente, hanno condiviso esperienze ed opinioni scoprendo la bellezza del ritrovarsi insieme. Alla Fiera d’Autunno la seconda edizione…
In cammino verso la Pasqua
E’ stato un vero e proprio cammino all’insegna della Speranza, quello fatto in parrocchia, dal 14 marzo all’11 aprile scorso, in preparazione alla Pasqua: una serie di quaresimali pensata per pregare insieme, per conoscere, riflettere, stupirci e, infine, riscoprirci migliori e pronti a gioire della grande festa della Resurrezione.
Prima tappa, venerdì 14 marzo con una meditazione musicale e artistica sul tema della Speranza cristiana insieme a don Stefano Colombo, responsabile spirituale della “Casa Paolo VI di Concenedo,” Bienate.
Venerdì 21 marzo “cena povera” in oratorio a Magnago: un unico piatto di riso e patate sconditi, ovvero un menù semplice e “spartano” che, ponendo in secondo piano la consueta varietà e ricchezza dei cibi a cui ormai tutti siamo abituati, era mirato invece a valorizzare la convivialità vissuta come condivisione di un cibo povero in comunione con i fratelli e in estrema semplicità. A seguire, veglia di preghiera, con la lettura di alcuni testi di Papa Francesco sul tema della Speranza Cristiana.
Terza tappa del percorso, tre serate di esercizi spirituali dedicati alla lettura dell’incontro di tre donne col Signore, spiegati dalle parole del predicatore don Sergio Stevan degli Oblati di Rho. Mercoledì 26 marzo, rileggendo l’episodio di Maria Maddalena, ha sottolineato la forza della Fede; giovedì 27 marzo, con il racconto della vicenda di Maria di Magdala, la peccatrice perdonata, ha analizzato il coraggio della speranza; infine venerdì 28 marzo, rievocando la storia di Maria di Betania, ci ha ricordato di quali miracoli è capace l’amore.
Anche l’incontro del 4 aprile, è stato dedicato a una meditazione sulla Speranza cristiana, partendo però dalla contemplazione dei mosaici di Ravenna illustrati ad un folto e attento pubblico dal professor Roberto Filippetti. Una vera e propria “lectio magistralis” il cui titolo “Di stelle, d’oro fino e di smeraldi” riassumeva in poche parole tutta la ricchezza delle opere analizzate e tutta la meraviglia, lo stupore e le riflessioni che sono in grado di suscitare in chi le osserva.
Quinta tappa del cammino, l’11 aprile in chiesa a Magnago dal titolo “In contemplazione della Croce: suoni e voci della Passione”. Ovvero comprendere come la Croce che, per gli antichi Romani era un crudele strumento di tortura per condurre ad una morte lenta e dolorosa i condannati, per noi Cristiani, grazie al sacrificio di Gesù, diventa invece strumento di salvezza in grado di condurci alla vita eterna.
A conclusione del percorso, celebrazione in Coena Domini del giovedì e celebrazione della morte di Gesù venerdì alle 15, seguita in tarda serata da una suggestiva Via Crucis all’aperto, partendo dalla chiesa di san Bartolomeo fino alla chiesa di san Michele Arcangelo.
Un cammino che, oltre a renderci “pellegrini di speranza”, nello spirito più autentico del Giubileo, ci ha resi anche più consapevoli del potere che bellezza, musica e arte hanno non solo nell’arricchirci culturalmente, ma anche nel far emergere il meglio insito nell’animo di ognuno di noi.



