Festa Patronale di Magnago
Tre giorni di gioia, comunità e tradizione
Non sei passato alla Festa Patronale di Magnago?
Allora te la raccontiamo noi, perché è stata davvero un’esperienza da ricordare!
Il sabato sera, nonostante un po’ di freddo autunnale, l’atmosfera si è subito scaldata grazie al profumo delle salamelle e alla musica travolgente dello splendido gruppo musicale “Meridiana”. La voglia di stare insieme ha vinto su tutto, inaugurando nel migliore dei modi un fine settimana ricco di emozioni.
La domenica è stata uno spettacolo. Fin dal mattino la giornata è cominciata con la celebrazione della Santa Messa solenne, seguita dal pranzo della Comunità, un momento di condivisione che ha riunito tante persone. Nel pomeriggio, aperto dall’Esposizione Eucaristica, l’oratorio si è riempito di vita: sembrava di essere tornati indietro di vent’anni, quando gli oratori erano pieni zeppi di bambini e famiglie. Tantissime le attività per tutte le età: il gonfiabile, il calcio balilla umano, i tornei di burraco, lo spettacolo e il laboratorio con “il mago delle bolle di sapone” e perfino una dimostrazione di Tai Chi Chuan. Intorno, adulti e ragazzi si godevano una birra, una salamella e quattro chiacchiere sotto un cielo azzurro e un sole che scaldava i cuori. L’entusiasmo era palpabile e la partecipazione trasversale: dai più piccoli ai più grandi, c’era posto davvero per tutti. La giornata si è conclusa con la cena e una serata di danze irlandesi con i “Clover”.
La festa è continuata anche il lunedì, con lo stesso spirito di collaborazione e allegria: a mezzogiorno polenta e bruscitt da asporto, nel pomeriggio il Vespero e un momento di gioco con gli “Amici di una certa età”; la serata è poi iniziata con l’Aperi-Dance, seguito dalla cena e dal concerto del Corpo Musicale “Santa Cecilia” con la consueta estrazione della sottoscrizione a premi.
A fare da filo conduttore durante tutte e tre le giornate, la figura ispiratrice del beato Pier Giorgio Frassati: la mostra dedicata alla sua vita e ai suoi valori ha toccato il cuore di molti, coinvolgendo anche le scuole e offrendo spunti di riflessione profondi.
La comunità ha risposto con un entusiasmo sorprendente, a dimostrazione del grande senso di appartenenza e della voglia di condividere momenti belli insieme, lasciando a tutti il ricordo di una Patronale vissuta intensamente, tra fede, divertimento e vera comunità.
Giornate Eucaristiche
Dopo le feste patronali nelle nostre due parrocchie è doveroso e auspicabile fermarsi e dedicare un po’ di tempo all’adorazione dell’Eucarestia, per iniziare l’anno pastorale ricaricati ed entusiasti di vivere e testimoniare la fede, attraverso le Giornate eucaristiche.
Questo è stato l’invito accorato che il nostro parroco ci ha fatto qualche settimana fa.
La proposta è stata più che mai centrata, perché conduciamo una vita molto stressante, a tratti caotica, e ci si rende conto che fermarsi a riflettere con calma, per di più davanti all’Eucarestia, può portare notevole beneficio alla nostra quotidianità oltre che aiutare ad affrontare gli immancabili problemi con una forza maggiore, facendo spazio a Gesù nella nostra vita.
La proposta è stata suddivisa in ore, tempi e modalità diverse, in modo da favorire la partecipazione di tutti, dai ragazzi, agli adulti, agli adulti di “una certa età”.
Abbiamo vissuto momenti di preghiera corale, adorazione personale e una preziosa adorazione guidata da don Marco incentrata sul capitolo 21° di Giovanni che è anche il Vangelo scelto dai Vescovi per il documento finale del Sinodo. Giovanni racconta della “pesca miracolosa” dei discepoli che diventa un invito per noi, suoi nuovi discepoli, a sentirci chiamati alla MISSIONE di portare e testimoniare Gesù a tutti quelli che incontriamo.
Certo, non da soli, ma CAMMINANDO INSIEME come Chiesa aiutandoci gli uni gli altri ad essere cristiani animati dallo stesso Spirito, motivati dalla forza che ci proviene dall’ascolto della Parola di Gesù e dal Pane spezzato per Amore.
Così potremo dire, anche noi, come Pietro: “Sulla tua Parola….”
Cresime
Cinquantanove ragazzi hanno ricevuto il dono dello Spirito Santo in una partecipatissima messa presieduta da Monsignor Angelo Cairati. E’ un bel traguardo se pensiamo a quante famiglie, oggi, decidono di non aderire più al cammino di iniziazione cristiana. Oggi abbiamo avuto la conferma che la Grazia del Signore agisce, anche quando non ci possiamo più credere, mediante tanti piccoli segni. Monsignor Cairati ci ha toccato il cuore coinvolgendo in prima persona cresimandi, padrini, madrine e a seguire tutta l’assemblea, dando una lettura della realtà di oggi, vista in una prospettiva cristiana. La festa più bella è stata vedere i volti dei ragazzi cambiati, felici di avere ricevuto, finalmente, il dono Spirito Santo.
Che l’amore del Signore li accompagni sempre nel cammino straordinario della vita.




