Personaggi: Don Costante Pastori

di Antonio

Il Prete del Sorriso

Costante Pastori

Costante Pastori nacque a Magnago il 2 marzo 1929 in via San Martino, ad un centinaio di metri dalla chiesetta dedicata a San Martino, a cui rimase sempre molto devoto. Frequentando assiduamente l’oratorio crebbe spiritualmente alla “scuola” di don Silvio Coira, il battagliero prete che dal 1942 al 1948 fu coadiutore dell’oratorio maschile di Magnago. Fra i suoi amici di quegli anni giovanili ci fu Mario Pariani, che dopo avere preso i Voti religiosi tra i Comboniani, partì missionario in Africa. Nel 1945 fu affrescata la seconda cupola della chiesa parrocchiale di San Michele; mentre il pittore Severino Bellotti dipingeva, un chierichetto era solito soffermarsi incuriosito dai lavori e, appena gli era possibile, felicissimo, aiutava a pulire i pennelli. Questo chierichetto era Costante Pastori, e Bellotti ne immortalò il viso nel volto della “Giustizia”.

Costante entrò nel seminario di Masnago (VA), in seguito completò gli studi in quello di Venegono (VA) e il 22 giugno 1955 fu ordinato Sacerdote da monsignor Montini, futuro papa Paolo VI, e iniziò la sua vita sacerdotale a Villa Raverio (MB). Nel 1985 fu inviato a Desio (MB), dove esercitò il suo ministero nel Santuario del Crocifisso. “Don Costante del Crocifisso” lo chiamavano i suoi parrocchiani per la devozione che aveva per la chiesa del Santo Crocifisso, quella che considerava la “sua” chiesa. Don Costante rimase a Desio per 22 anni, al servizio specialmente dei malati e dei sofferenti. Per tutti era il prete dei malati, perchè lui i suoi malati li raggiungeva ovunque, in ospedale e, soprattutto, nelle loro case; spesso ha anche passato intere notti al capezzale dei suoi malati, per assisterli e per lasciare così uno spazio di riposo ai famigliari. Don Costante non amava mettersi in mostra, esercitava il suo ministero in silenzio. Il suo stile di vita è sempre stato parco e sobrio e ciò gli consentiva di concentrarsi su ciò che è essenziale e veramente importante.

Magnago, 11 novembre 2004 – Don Costante Pastori celebra la Messa nella chiesa del suo rione natale, San Martino

Ricordano i suoi parrocchiani che la prima impressione che ebbero di lui quando giunse a Desio nel 1985 fu quella di un pretino minuto, fragile, quasi indifeso, ma ben presto ebbero modo di ricredersi: don Costante si dimostrò subito un prete straordinario per determinazione, franchezza e bontà d’animo. Il suo camminare per le strade sempre sorridente era una bella immagine che gli valse anche l’appellativo di “Prete del Sorriso”, per il suo sorriso semplice, ma penetrante. La gente di Desio ha sempre voluto bene al suo «dòn Custantìn». A Desio è stato intitolato, alla sua memoria, il Parco di via Volta. Don Costante Pastori è tornato alla Casa del Padre il 26 maggio 2007, ed è stato sepolto nella tomba di famiglia nel cimitero di Magnago.