Noi, il vaso e la vita…

Siamo in Quaresima e una frase mi sta accompagnando sin dall’inizio di questo tempo.

“Ritornare all’essenziale”. Ma che cos’è per me l’essenziale? L’essenziale non ha mai a che fare con il verbo avere, ma sempre con il verbo essere. Significa ritrovare il centro attorno al quale ridefinire la nostra esistenza personale e di credenti. Per chi crede “il centro” è il Signore, che in questo tempo ci invita a lasciarci incontrare da Lui per poter vivere in pienezza le relazioni e ciò che veramente conta nella vita. Per aiutarci concretamente a capirlo, vi propongo di seguito un racconto che nella sua semplicità è disarmante e che non può non farci riflettere.

Un professore stava davanti alla sua classe di filosofia e aveva davanti a sé alcuni oggetti. Quando la lezione cominciò, senza dire una parola, prese un grosso barattolo di vetro e iniziò a riempirlo di palline da golf. Quindi, chiese agli studenti se il barattolo fosse pieno. Essi risposero che lo era. Allora il professore prese una scatola di sassolini e li versò nel vaso. Lo scosse leggermente. I ciottoli rotolarono negli spazi vuoti tra le palline da golf. Chiese di nuovo agli studenti se il barattolo fosse pieno. Essi dissero ancora che lo era. Il professore prese una scatola di sabbia e la versò dentro il vasetto. Naturalmente, la sabbia si sparse ovunque all’interno. Di nuovo il professore fece la stessa domanda agli studenti e questa volta essi risposero senza dubbio alcuno che il vaso di vetro era pieno. Il professore estrasse allora due birre da sotto il tavolo e versò l’intero contenuto nel barattolo; la sabbia assorbì tutta la birra versata. Alcuni studenti risero, altri rimasero a bocca aperta. “Ora – disse il professore non appena si sopirono le risate -, voglio che vi rendiate conto che questo barattolo rappresenta la vita. Le palline da golf sono le cose importanti, la famiglia, i figli, l’amore, l’amicizia…sono le cose per le quali anche se tutto il resto andasse perso la vostra vita sarebbe ancora piena. I sassolini sono le altre cose che contano, come il lavoro, la scuola, la casa… La sabbia è tutto il resto: le piccole cose che ruotano intorno alle cose importanti della vita“. “Se dentro il vaso mettete per prima la sabbia – continuò il professore – non ci sarebbe spazio a sufficienza per i sassolini e per le palline da golf. Lo stesso vale per la vostra vita. Se utilizzate tutto il vostro tempo e tutte le vostre energie per le piccole cose, non avrete mai spazio per le cose che sono davvero importanti. Fate attenzione alle cose che sono cruciali per la vostra felicità. Prendetevi cura prima di tutto delle palline da golf, le cose che veramente contano. Stabilite le vostre priorità. Il resto è solo sabbia”. Uno degli studenti alzò la mano e chiese cosa rappresentasse la birra. Il professore sorrise e disse: “Sono contento che tu me lo chieda. Le birre dimostrano che non importa quanto piena possa sembrare la vostra vita, perché c’è sempre spazio per un paio di birre da bere con i propri amici.”

Tanti di noi conoscono un libro di Antoine de Saint-Exupèry in cui l’autore racconta il suo incontro con il
piccolo principe. Ad un certo punto egli stringe amicizia con una volpe, la quale, prima di salutarlo gli rivela il suo segreto, il segreto dell’amicizia, che è poi il segreto della vita. “È molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi”.