“Un solo corpo e un solo Spirito, come una sola è la speranza a cui siete stati chiamati”
La Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, che si svolge dal 18 gennaio al 25 gennaio, è un’iniziativa ecumenica di preghiera nel quale tutte le confessioni cristiane pregano insieme per il raggiungimento della piena unità che è il volere di Cristo stesso. La prima ipotesi di una preghiera per l’unità delle Chiese, antenata dell’odierna Settimana di preghiera, nacque in ambito protestante alla fine del XVIII secolo e nella seconda metà dell’Ottocento cominciò a diffondersi un’unione di preghiera per l’unità sostenuta sia dalla prima Assemblea dei vescovi anglicani a Lambeth (1867) sia da papa Leone XIII (1894), che invitava a inserirla nel contesto della festa di Pentecoste. Agli inizi del Novecento, poi, il Patriarca ecumenico di Costantinopoli Joachim III scrisse l’enciclica patriarcale e sinodale Lettera irenica (1902), in cui invitava a pregare per l’unione dei credenti in Cristo. Furono poi nell’anno 1908, i due sacerdoti Anglicani Paul Wattson di Graymoor e Spencer Jones, gli iniziatori dell’Ottavario per l’unità dei cristiani. Scelsero il 18 di gennaio perché era anticamente la festa della Cattedra di San Pietro e che poi finisce il 25 di gennaio che è la festa della conversione di S. Paolo Apostolo. Paul Wattson mise anche tutta la sua opera sotto la protezione della Madonna, invocata come Nostra Signora dell’Espiazione anche conosciuta come Nostra Signora della Riconciliazione. Egli, ancora pastore Anglicano negli USA era devotissimo della Madonna. Fondò una Congregazione francescana per gli uomini ed una per le donne. Paul Wattson, fondatore dei Frati Francescani dell’Espiazione (Franciscan Friars of the Atonement), ha avuto una lunga e profonda devozione a Maria, Madre di Cristo. Insieme con la co-fondatrice della Società di Espiazione, Madre Lurana White istituì la Lega del Rosario di Nostra Signora dell’Espiazione. Convertitosi al Cattolicesimo con tutti i suoi religiosi, continuò il suo meraviglioso apostolato a favore della riconciliazione. Fece dipingere la Madonna così: “Maria presenta il suo Divin Figlio, il Redentore, con la croce in mano; porta un manto rosso per richiamare il Sangue con il quale Cristo ci ha redenti; gli Angeli attorno recano i simboli della Passione”. In seguito, questa devozione portò Padre Paul a dare il titolo “Nostra Signora dell’Espiazione” alla Madonna. Sentiva che l’obiettivo della Società di Espiazione di riunificare i cristiani non poteva essere realizzato senza l’aiuto della preghiera e dell’intercessione della Madonna. Paul Wattson credeva che la sua pretesa di questo alto titolo si fondasse in modo più consistente sul fatto che acconsentì a diventare la Madre del Redentore e che soffrì con Gesù durante la Passione. Nel numero del settembre 1932 della pubblicazione “The Lamp” (La Lampada), Paul Wattson scrisse: “Quando dunque diamo alla nostra Madonna il titolo di Madonna dell’Espiazione, intendiamo Madonna dell’Unità”. In un sermone disse: “Quando ci rivolgiamo alla Beata Vergine Maria come Nostra Signora dell’Espiazione, pensiamo a lei come il collegamento o anello di congiunzione tra noi e Dio… per realizzare quel beato stato di Unità che costituirà la gioia del Paradiso”.
