La Solennità della Santissima Trinità

“Santissima Trinità, Misericordia Infinita, io confido e spero in Te”

La prima domenica dopo Pentecoste, la chiesa celebra la Solennità della Santissima Trinità. Questa festa fu istituita nei primi secoli del Medio Evo per opera specialmente dei monaci che cominciarono a celebrarla nei loro monasteri. Di qui si estese man mano alle singole diocesi e finalmente all’intera Chiesa Romana, per opera di Papa Giovanni XXII che nel 1314 la dichiarava festa universale fissandola la prima domenica dopo Pentecoste. La festa della Trinità è una festa cara e gradita a tutti i cristiani, perché ricorda il più grande mistero della nostra religione: “Un Dio solo in tre persone uguali e distinte”; questo dogma che è il grande oggetto della nostra adorazione in vita, sarà poi la nostra eterna felicità in cielo. Fides omnium christianorum in Trinitate consistit, “la fede di tutti i cristiani si fonda sulla Trinità”, insegnava sant’Agostino sul mistero più grande che possa esistere, da noi professato ogni volta che ci facciamo il segno della croce e contenuto nella formula del Battesimo che Gesù stesso trasmise agli apostoli con un comando solenne: “Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo” (Mt 28, 19). Il termine “Trinità” per esprimere l’unione delle tre Persone divine compare per la prima volta negli scritti di san Teofilo di Antiochia (c. 120-185) e poi di Tertulliano, ma tra gli autori dei primi secoli della cristianità fu proprio sant’Agostino (354-430) colui che più cercò di approfondire il mistero trinitario. Il mistero della Santissima Trinità è un mistero e come tale non può essere compreso. Ma non per questo è qualcosa d’irragionevole. Nella dottrina cattolica ciò che è mistero è sì indimostrabile con la ragione, ma non è irrazionale, cioè non è in contraddizione con la ragione. La ragione conduce all’unicità di Dio: Dio è assoluto e logicamente non possono esistere più assoluti. Ebbene, la ragionevolezza del mistero della Trinità sta nel fatto che esso non afferma l’esistenza di tre dei, bensì di un solo Dio che però è in tre Persone uguali e distinte. Nel Credo si afferma: “Credo in un solo Dio in tre Persone uguali e distinte, Padre, Figlio e Spirito Santo“.  Quale è il Padre, tale è il Figlio e tale è lo Spirito Santo. Increato è il Padre, increato è il Figlio, increato è lo Spirito Santo. Onnipotente è il Padre, onnipotente è il Figlio, onnipotente è lo Spirito Santo. Tuttavia non vi sono tre increati, tre assoluti, tre onnipotenti, ma un increato, un assoluto e un onnipotente. Dio e Signore è il Padre, Dio e Signore è il Figlio, Dio e Signore è lo Spirito Santo; tuttavia non vi sono tre dei e signori, ma un solo Dio, un solo Signore (Simbolo atanasiano).