L’Adorazione Eucaristica

“Noi ti adoriamo, o Signore”

L’Adorazione Eucaristica è un culto vero e proprio dovuto solo a Dio. L’Adorazione Eucaristica è uno dei momenti più alti di preghiera. L’ostensorio, con al suo interno il Sacramento, viene esposto ai fedeli e rappresenta il riconoscimento della presenza reale di Gesù nella forma eucaristica, il nostro accettare il suo invito a stare con lui, anche in un momento diverso da quello della Santa Messa. La pratica dell’Adorazione Eucaristica ebbe origine nei monasteri, in particolare quelli di clausura. Il suo inizio ufficiale risale al giorno 11 settembre 1226 ad Avignone, in Francia. In quell’occasione, si decise di ringraziare Dio per le vittorie ottenute contro i Catari, considerati eretici e una minaccia pericolosa. Fu il Re Luigi VII di Francia a proporre che l’Eucarestia venisse esposta nella Cattedrale della Santa Croce d’Orleans, come segno di gratitudine e devozione. Questo evento segnò l’inizio di una pratica che si diffuse rapidamente in diverse parti del mondo cattolico. Negli anni successivi, la pratica si diffuse ovunque, anche se i monasteri continuarono ad essere i luoghi privilegiati per l’Adorazione Eucaristica, con i monaci e le monache dedicati a prolungate ore di adorazione silenziosa.

Un momento di spiritualità molto forte, intenso e sentito, dove si cerca di coinvolgere quante più persone possibili, dai bambini, ai giovani, agli anziani, per dare loro la possibilità di conoscere ancora di più e di vivere Gesù nel Sacramento dell’altare sono le Quarantore. La pratica devozionale delle cosiddette Quarantore è molto antica e consiste nell’esposizione solenne e continuativa del santissimo Sacramento per quaranta ore consecutive. Essa nacque inizialmente in relazione al fatto che, secondo la tradizione, Gesù giacque per quaranta ore nel sepolcro prima della sua risurrezione. Già intorno al XIII secolo si iniziò a praticare questa forma di solenne adorazione eucaristica durante gli ultimi giorni della Settimana Santa. Tuttavia, ben presto, tale pio esercizio iniziò a essere messo in atto anche al di fuori dei riti della Settimana Santa, soprattutto a partire dalla prima metà del Cinquecento. Un’altra esperienza di preghiera che si svolge davanti al Sacramento dell’Eucarestia esposto solennemente è l’Adorazione Eucaristica Perpetua. L’Adorazione Eucaristica Perpetua è l’adorazione solenne che si svolge in una chiesa, in una cappella, in una parrocchia, tutti i giorni dell’anno, per 24 ore al giorno senza sosta, senza interruzione. Questo tipo di preghiera ci fa sperimentare la lode incessante che si svolge in Cielo, per tutta l’eternità. Non può essere attivata da una sola persona, o da pochi, ma è frutto di una comunità orante, di cui ognuno si impegna per un turno di un’ora di adorazione alla settimana, per rispondere alla parola di Gesù: “Non avete saputo vegliare neanche un’ora con me”.