Fiaccola, Corpus Domini e oratorio: un mese da vivere

di Luca e educatori “ado”

Fiaccola della Testimonianza 2026

Il 6 e 7 giugno si è svolta la Fiaccola della Comunità Pastorale con partenza dall’Opera San Francesco di Milano in occasione dell’anno giubilare di San Francesco. Il motto della fiaccola è stata una frase proprio di San Francesco: “Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile”. Abbiamo iniziato incontrando padre Marcello, responsabile dell’Opera, e alcuni volontari che, dopo aver raccontato le loro attività (apparentemente ‘impossibili’ per le loro dimensioni), ha detto cosa muove tutti i volontari e i frati: “Si offre la disponibilità per quest’opera perché, innanzitutto, è ciò che rende più felice ciascuno di noi!”.

Ci si è spostati quindi al Planetario di Milano dove si è potuto ammirare lo spettacolo della volta celeste. Una provocazione per riconoscere la grandezza di Chi ha creato tutto ciò. Per la cena e la notte si è potuto godere dell’ospitalità della Parrocchia SS Redentore e della cucina degli Amici di San Martino.

La domenica mattina la fiaccola è stata benedetta da don Giacomo, che ha ricordato a tutti come il gesto che si stava per compiere fosse un gesto utile alla comunione tra noi, con le persone che ci hanno ospitato, con le persone che avremmo incontrato sul percorso e, infine, con chi ci stava attendendo all’arrivo a Magnago e Bienate. E così, siamo partiti!

All’arrivo a Magnago, dopo la recita dei Vesperi, è partita la processione del Corpus Domini che è stato portato, con grande partecipazione dei cittadini, dalla chiesa di Magnago a quella di Bienate riconoscendo e testimoniando ciò che è al centro della vita di ciascuno, Gesù Cristo, presente nel SS Sacramento in corpo, anima e divinità. Alla processione hanno partecipato, in maniera attenta e ordinata, anche i ragazzi della fiaccola che hanno ricevuto, all’interno della Messa vespertina, il mandato di animatori per l’imminente esperienza dell’Oratorio Estivo.

LA FORMAZIONE ANIMATORI
Adolescenti e 18 – 19enni verso l’Oratorio Estivo 2026

Agli Animatori dell’Oratorio Estivo di quest’anno è stato proposto un percorso di formazione articolato in otto incontri, con cadenza mensile tra febbraio e aprile e settimanale nel mese di maggio. Questa nuova organizzazione ha permesso ai ragazzi non solo di approfondire il tema proposto per quest’anno e di riflettere sul significato dell’essere Animatore, ma anche di conoscersi meglio e crescere come gruppo. Per affrontare con maggiore consapevolezza le situazioni che l’esperienza dell’Oratorio Estivo porta con sé, il percorso si è concentrato su tre pilastri fondamentali: l’autorevolezza, intesa come coerenza tra parole e azioni; l’ascolto attivo, per cogliere anche ciò che non emerge immediatamente, e l’esempio, nella consapevolezza che l’atteggiamento dell’Animatore influenza direttamente quello dei bambini e dei ragazzi.

Grande attenzione è stata dedicata anche al valore del gioco e delle regole, strumenti     indispensabili per vivere pienamente l’esperienza educativa e favorire una partecipazione serena e condivisa. Prima di passare all’organizzazione concreta delle settimane estive, gli incontri hanno offerto indicazioni preziose e consigli pratici su come essere dei buoni Animatori e alcune nozioni di HACCP utili per svolgere in modo consapevole e sicuro il servizio ai tavoli durante il momento del pranzo.

Il percorso si è concluso con la consegna del Mandato agli Animatori, conferito durante la Santa Messa del tardo pomeriggio di domenica 7 giugno, celebrata dopo l’arrivo della Fiaccola della Comunità Pastorale e la processione del Corpus Domini da Magnago a Bienate.