Notizie della Comunità di maggio 2026

di Lorenza, Vittoria, Davide e Luca

Festa dell’ammalato

Domenica 3 maggio, alle ore 16:00, la comunità Pastorale si è stretta attorno ai suoi membri più fragili nella Chiesa di Bienate. Abbiamo vissuto un pomeriggio insolito insieme agli ammalati. Il momento della accoglienza ha fatto da introduzione alla Celebrazione della Santa Messa, con il Sacramento dell’Unzione degli Infermi, vissuto da tutti con grande raccoglimento.

Dopo la liturgia, il pomeriggio è proseguito con una piccola merenda: un’occasione densa di gioia, abbracci, chiacchiere fraterne e un profondo desiderio di condivisione.

Un grazie di cuore a Don Marco per la sua guida spirituale, alla Croce Azzurra per l’impeccabile servizio di trasporto, agli accompagnatori, ai volontari e ai Ministri Straordinari dell’Eucaristia per la loro costante dedizione. Il ringraziamento più grande, però, va proprio a loro: agli ammalati, che con la loro presenza e il loro sorriso ci hanno donato una splendida testimonianza di fede e di vita.

Comunità Il Cenacolo in pellegrinaggio alla Madonna del Bosco

Lunedì 18 maggio, la nostra Comunità Pastorale si è recata alla MADONNA DEL BOSCO di Imbersago. Perché lo chiamiamo pellegrinaggio? Uscire dalla quotidianità, spostarsi insieme per fermarsi a ripensare e verificare la propria vita davanti a Maria, condividendo con lei il desiderio di vita buona, alimenta la conoscenza e l’unione tra di noi, ci rende di più “Comunità”. Il Santuario, sorge in mezzo al verde e a boschi di castagni ed è proprio qui che nel 1600 si verificano due eventi miracolosi. Il primo: la Madonna che appare sulla cima di un castagno a tre pastorelli poveri e, per sfamarli, fa fiorire bellissimi ricci con castagne mature… in primavera! Il secondo ottenuto grazie alle invocazioni disperate a Maria di una mamma, il cui bambino in fasce posto sull’erba a dormire, fu liberato dalle fauci di un lupo che lo aveva rapito. Guardando alla statua della Madonna qui custodita, commuove il suo sguardo dolce ma sicuro e determinato.

Mostrandoci il Bambino che tiene in braccio, ce lo presenta come a dire: “È Lui da mettere al centro della nostra vita e dei nostri pensieri. È Lui da seguire con fiducia!”

24 maggio: Festa della Comunità Il Cenacolo

Partecipazione e tanto entusiasmo per la festa della “Comunità pastorale il Cenacolo Uniti nel cammino”.

La domenica mattina si è aperta con la Santa Messa solenne nella chiesa di Bienate, seguita da un aperitivo sul sagrato che ha permesso ai presenti di trascorrere momenti di condivisione e amicizia.

Nel pomeriggio, nonostante il grande caldo, la festa si è spostata all’oratorio di Magnago con animazione: giochi per bambini e “Amici di una Certa Età” e il torneo di calcio balilla, che ha richiamato numerosi ragazzi e genitori. Con il calare del sole e l’arrivo di temperature più piacevoli, la partecipazione è cresciuta: molte persone si sono ritrovate per vivere insieme la parte più conviviale della giornata con cocktail e griglia.

A rendere ancora più coinvolgente il tardo pomeriggio è stata la musica live degli S-Band-Ati, che con energia e allegria hanno fatto cantare e ballare il pubblico presente.

Tra sorrisi, chiacchiere e tanta voglia di stare insieme, la festa è proseguita fino a tarda sera.

Il mese di Maria

Anche quest’anno, tutte le sere del mese di maggio sono state accompagnate dalla recita del Rosario in diversi luoghi di Magnago e Bienate: nelle chiese di Santa Maria, San Gaetano, San Martino e Santo Stefano, in vari cortili, negli oratori, in aziende, alla scuola dell’infanzia, alla polisportiva di Bienate, sottolineando come ogni aspetto della vita possa essere illuminato se posto sotto il manto di Maria. Nei vari luoghi, è stata commovente l’accoglienza ricevuta da chi ospitava.

Sono stati coinvolti i vari gruppi che costituiscono e arricchiscono la nostra comunità e che, durante tutto l’anno, aiutano a vivere l’esperienza cristiana nelle diverse declinazioni. Significativa, in una di queste sere è stata la testimonianza di P. Ibrahim descritta in altro articolo.

Chi ha partecipato ha potuto fare un passo importante nell’edificazione della propria vita testimoniando nel contempo la bellezza di una vita dietro a Cristo accompagnati da Sua Madre.