OratoriOnLife: Focus Preado
Un ciclo di incontri sulla Comunicazione Non Ostile
Nel mese di gennaio, all’interno del progetto “oratoriOnLife” (di cui abbiamo parlato nel numero di gennaio), i Preadolescenti della nostra Comunità Pastorale hanno partecipato a un ciclo di tre incontri dedicati alla Comunicazione Non Ostile. Questo percorso nasce da una consapevolezza semplice ma urgente: i nostri ragazzi abitano quotidianamente il mondo digitale, spesso prima di avere strumenti adeguati per comprenderlo fino in fondo.
Il digitale è infatti parte della loro vita “onlife”, dove reale e virtuale si intrecciano continuamente. Proprio per questo abbiamo scelto di non limitarci a metterli in guardia dai rischi, ma di educare a un uso consapevole e responsabile prima di tutto delle parole e poi dei media.
Per iniziare, ci siamo chiesti come comunichiamo con gli altri, focalizzando la nostra attenzione sui canali che possiamo usare e su come possono influire sul messaggio. La stessa frase detta faccia a faccia, inviata via messaggio o in un vocale, pubblicata in un post o in una storia può essere interpretata in modi molto diversi. Abbiamo riconosciuto che il digitale può essere anche un alleato, aiutandoci a dire cose difficili, a chiedere aiuto, a restare in contatto con persone lontane.
Comunicare bene è una scelta quotidiana. Significa scegliere parole, tempi e strumenti con responsabilità. A partire da alcuni esempi concreti, abbiamo provato a distinguere tra fatti e opinioni, perché non tutto ciò che si dice è vero.
Riflettendo soprattutto sugli ambienti digitali, dove spesso sembra possibile “cancellare tutto e ricominciare da capo”, abbiamo compreso che ciò che condividiamo resta e lascia tracce. Come il dentifricio fuori dal tubetto, le parole non sempre si possono rimettere dentro. Questo non deve generare paura, ma spronarci a usare consapevolmente le parole per costruire, non per distruggere. Anche la scelta di custodire la propria privacy non condividendo tutto di noi è un atto di maturità e un’occasione preziosa che ci rende più autentici e significativi gli incontri: non tutto ciò che è vero va condiviso.
L’ultima tappa è stata dedicata alle fake news: attraverso un videogioco con titoli di notizie e relative fonti, abbiamo imparato a distinguere ciò che è attendibile da ciò che necessita di verifica, interrogandoci su chi ha scritto la notizia e con quale intenzione (informare, far riflettere o far reagire di impulso?).
Il percorso si è concluso con una sfida concreta per i ragazzi: trasformare ciò che li ha colpiti in un possibile post per i social. È stato così possibile mettere in pratica quanto appreso: pensare prima di pubblicare, perché ogni parola che condividiamo dice chi siamo.
Educare alla comunicazione significa educare al rispetto, alla verità e alla cura dell’altro. È un compito che coinvolge ciascuno di noi, affinché i nostri ragazzi possano sentirsi accompagnati, custoditi e incoraggiati a costruire relazioni vere.
Laboratorio di Iconografia
L’estate scorsa, sulla costa degli Dei, forse aiutato dal clima e dalla stima di un amico, ho vinto la mia timidezza e la difficoltà a mettermi in gioco. Con sano ottimismo ho maturato la decisione di mettere a disposizione le mie conoscenze e di proporre così un corso di iconografia nella nostra comunità pastorale. Don Marco ha dato da subito la sua benedizione e alla fine di novembre scorso il tutto ha avuto inizio.
La proposta offre un percorso teorico-pratico di base finalizzato alla realizzazione di un’icona secondo metodi antichi, studiando la tecnica e il significato teologico dei soggetti. L’icona è realizzata su tavola di legno rivestita di un sottile strato di gesso. Per la pittura si utilizza l’antica tecnica della tempera all’uovo e dei pigmenti naturali. L’iconografia ha delle regole che prevedono il rispetto di canoni fissi dettati dalla tradizione Bizantino-Russa.
Nella realizzazione dell’icona vi è anche un profondo aspetto spirituale che ci coinvolge; diventa momento di preghiera che richiede silenzio e raccoglimento.
A questo primo corso abbiamo raccolto 12 adesioni, giovani e meno giovani, qualcuno con alle spalle qualche esperienza, gli altri tutti alle prime “pennellate”.
È possibile fare esperienza di una visita durante le ore del corso per vedere gli allievi all’opera e chiedere informazioni.
Il laboratorio si svolge alla domenica presso un’aula dell’oratorio di Magnago, al piano terra. Questi i nostri prossimi appuntamenti: 15 febbraio, 22 marzo, 19 aprile, 17 maggio, 31 maggio, dalle 14:30 alle 18:30.
La benedizione delle icone realizzate avverrà nella domenica del Corpus Domini, 7 giugno, durante la messa delle 10:30.
Per info: 349 868 4383
iltuovotosignoreiocerco@gmail.com


