La Vela – Dicembre 2021



Le nostre origini

1580 circa. La parrocchia di Magnago con le chiese di Bienate, Vanzaghello, S.Antonino, Tornavento, Tinella. In alto indicata dalla mano la Capopieve Dairago.

Le parrocchie di Magnago e Bienate sono in cammino verso la Comunità Pastorale.

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Veniva nel mondo la luce vera

Quanto più frequentemente queste immagini sono contemplate, tanto più quelli che le contemplano sono innalzati al ricordo e al desiderio dei modelli originari (Concilio di Nicea II).

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Una ricchezza, non mia, inestinguibile

Giovedì 25 novembre è stato con noi padre Alberto Caccaro, invitato dal Centro Culturale “Don F. Checchi”. Nato a Somma L., è ordinato sacerdote del PIME nel 1995 ed inviato in Cambogia nel 2001 dove, ad esclusione di un periodo nel quale è stato direttore del PIME a Milano, svolge ancora oggi la sua attività. Padre Alberto ha scritto vari libri tra cui l’ultimo: ‘Una ricchezza, non mia, inestinguibile’ (2021) dà il titolo alla serata.

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Don Tonino Bello dichiarato venerabile

Il 25 novembre, incontrando il prefetto della Congregazione delle cause dei Santi (Card. Marcello Semeraro), Papa Francesco ha autorizzato la promulgazione del decreto che riconosce le virtù eroiche di monsignor Antonio Bello, instancabile promotore di giustizia sociale, sempre dalla parte dei poveri, degli immigrati, degli ultimi.

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La nostra storia: memoria, gratitudine e responsabilità

Iniziamo un lungo e appassionante percorso alla scoperta della storia delle nostre parrocchie

Si può essere o meno appassionati di storia (io, personalmente, lo sono!), è comunque importante conoscere da dove veniamo: iniziamo così il nostro viaggio nel tempo alla scoperta delle origini delle nostre Parrocchie, espressione della fede cattolica nel nostro territorio, con uno sguardo attento ad ogni passaggio e ad ogni epoca (dalla costruzione dei primi luoghi dove si manifesta la devozione popolare, come edicole, oratori, croci, cappelle… fino all’insediamento di una comunità stabile di credenti e alla relativa costruzione di una chiesa che poi diventerà parrocchia).

Le nostre parrocchie letteralmente sono “chiese tra le case”: è il radunarsi nel nome di Gesù riconosciuto come Messia, Figlio di Dio Salvatore. Le varie epoche ci indicheranno come questa trasmissione della fede ininterrotta si è “organizzata” nel nostro territorio per rispondere al desiderio e alla necessità del popolo di manifestare in maniera comunitaria nella vita di tutti i giorni la stessa fede; la Chiesa si è sempre “riformata” per rispondere all’esigenza di annunciare il Vangelo e di testimoniarlo nella concretezza della vita di un territorio: lo sappiamo bene noi che abbiamo iniziato il cammino della Comunità Pastorale.

Il “lavoro” dello storico, fede e appassionato, è quello di accompagnarci volgendo il nostro sguardo a ciò che è stato per imparare a camminare nel nostro tempo con un senso di gratitudine e di responsabilità: gratitudine per quanto ricevuto, responsabilità per quanto a nostra volta consegneremo alla storia futura della fede nel nostro paese.

Don Alessandro